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Da Wired.it :

Chiunque trascorra numerose ore al giorno a cliccare davanti a uno schermo avrà dedicato sicuramente più di un pensiero ai mouse ergonomici. Che servano a muoversi freneticamente all’interno di uno sparatutto online o a eseguire lunghe catene di operazioni tra fogli di calcolo e programmi gestionali, avere il supporto di un “topolino” progettato appositamente per garantire la massima comodità può davvero fare la differenza, migliorando le prestazioni e riducendo al contempo lo stress fisico. Non tutti però sono uguali, né per tipologie né per qualità dell’esperienza d’uso; di seguito abbiamo raccolto i migliori e le informazioni utili a scegliere quello giusto per ciascuna esigenza.

Cosa cercare in un mouse ergonomico

Accomunati tutti da soluzioni di design concepite per permettere di lavorare, studiare e divertirsi con la massima comodità, i mouse ergonomici sono disponibili sul mercato in un’ampia gamma di modelli, ciascuno dotato di peculiarità tecniche e funzionali che rendono ogni soluzione più o meno adatta a particolari contesti. Per questo, prima di operare una scelta, è importante fare alcune considerazioni:

  • Utilizzo: il punto di partenza imprescindibile, è avere chiaro in mente per quale motivo si è interessati all’acquisto di un mouse ergonomico. Chi è alla ricerca di un semplice accessorio per accompagnare l’attività quotidiana può “accontentarsi” delle soluzioni base, che forniscono un supporto confortevole e un quantitativo limitato di opzioni. Chi invece presuppone un utilizzo in ambiti lavorativi o gaming, deve rivolgere le proprie attenzioni verso proposte che, oltre a garantire una maggiore precisione nella risposta e una superiore fluidità nei movimenti, siano equipaggiate di tasti personalizzabili che, mediante l’utilizzo di appositi software, possano essere programmati per eseguire con un solo clic comandi più o meno complessi.
  • Connessioni: i mouse sono strumenti comodi da trasportare e, grazie alle differenti opzioni di connessione di cui dispongono, possono essere tranquillamente infilati in uno zaino e utilizzati in qualunque contesto. Sempre meno popolari, ma comunque ancora presenti sul mercato, i modelli cablati si collegano a un ingresso usb del proprio computer. Più richieste le soluzioni wireless, che sfruttano il bluetooth oppure ricevitori 2.4G da inserire in una porta usb. Interessanti, soprattutto per chi si trova a smanettare con più macchine nello stesso momento, i mouse che possono essere associati contemporaneamente a più dispositivi, e che possono passare da uno all’altro con la semplice pressione di un tasto.
  • Extra: la sopracitata presenza di un software di supporto, il grado di silenziosità dei tasti, la possibilità di regolare la sensibilità del sensore, l’utilizzo di batterie ricaricabili e l’integrazione di sistemi di illuminazione rgb sono tutti elementi extra che, a seconda delle necessità e dei gusti personali, possono rivelarsi più o meno utili o importanti, e che possono far propendere per la scelta di un modello piuttosto che di un altro.

Come li abbiamo scelti

Nello scegliere i migliori mouse ergonomici abbiamo spaziato tra tutto quanto ha da offrire il mercato, selezionando modelli in differenti fasce di prezzo che si adattano sia a contesti lavorativi che ludici. Per chi vuole concentrarsi sulla sottocategria dei mouse verticali abbiamo raccolto i migliori del momento, mentre chi vuole esplorare soluzioni a 360 gradi per rendere più comoda la postazione di lavoro può trovare ispirazione tra le sedie da ufficio, i monitor ergonomici e le tastiere ergonomiche che ci hanno colpito negli ultimi mesi.




[Fonte Wired.it]