Il sole alto nel cielo fa venire voglia di correre fuori in cerca di avventure, ma non prima di aver indossato le scarpe da trekking giuste. Le calzature da indossare nella natura dovrebbero risultare pratiche, avere un occhio di riguardo per aspetti quali traspirabilità, robustezza e aderenza ed essere, perché no, facilmente abbinabili a capi d’abbigliamento e zaino. Tra modelli pensati per stare all’asciutto e altri che non temono un po’ di pioggia, c’è l’imbarazzo della scelta: per questo abbiamo raggruppato nella gallery qui sotto le 10 proposte più interessanti in circolazione secondo noi, da esaminare con cura e ricevere direttamente a casa.
Le caratteristiche chiave tra materiali e struttura
Le scarpe da trekking si caratterizzano per una serie di elementi legati ai materiali impiegati e alla forma in funzione della leggerezza, della robustezza, dell’impermeabilità e del supporto alla camminata. Vediamoli insieme:
- Impermeabili o traspiranti: nei mesi più freddi dell’anno sono ovviamente da preferire le scarpe dotate di maggiore impermeabilità. Sui prodotti più avanzati questo non preclude una buona traspirazione. In particolare, una membrana in gore-tex è sempre la migliore scelta per assicurarsi un’ottima protezione dell’acqua senza rinunciare alla circolazione dell’aria.
- Alte o basse: le scarpe alte sono ideali per proteggere le caviglie da traumi e slogature, soprattutto se si deve portare uno zaino pesante sulle spalle o affrontare un percorso particolarmente impervio. Nel caso in cui si viaggi più leggeri invece, si può optare per scarpe da trekking con altezza mid, ovvero una via di mezzo che è in grado di proteggere il malleolo, ma consente una camminata libera. Le scarpe basse sono invece ideali per chi è ben allenato e cerca la massima libertà, così come per chi evita i percorsi troppo impegnativi e vuole una scarpa comoda con una buona presa sul terreno.
- Sintetiche o in pelle: i materiali sintetici garantiscono una maggiore leggerezza e flessibilità e sono da preferire per la stagione primavera-estate così come per l’escursionismo leggero in generale. La pelle è invece in grado di proteggere maggiormente il piede ed è una buona scelta per escursioni impegnative su terreni rocciosi e accidentati così come per l’escursionismo invernale.
- Leggere o strutturate: la leggerezza è una delle caratteristiche chiave di una buona scarpa da trekking. Consente una camminata più libera e non aggiunge fatica sul percorso. Nel caso in cui si vogliano affrontare sentieri particolarmente gravosi, è bene optare per scarpe con suole rigide e protezioni sulla punta, inevitabilmente meno leggere, ma capaci di offrire una maggiore protezione.
- Rigide o flessibili: anche in questo caso è bene considerare il tipo di percorso che si va ad affrontare. Per un trekking di impegno leggero o medio non sono necessarie scarpe rigide che potrebbero anzi limitare la libertà di movimento e rendere più complessa la camminata, mentre torniamo ai percorsi su roccia o bagnati per prendere in considerazione una scarpa più rigida.
- Suola: la suola delle scarpe da trekking è caratterizzata da intersuola e battistrada. L’intersuola nei modelli leggeri è solitamente in eva, mentre nei modelli più strutturati è in poliuretano o microporosa. Il battistrada è dotato di tasselli (o tacchetti) che garantiscono una migliore presa sul terreno. Più le suole sono tassellate, più le scarpe sono adatte ad affrontare percorsi difficili e impervi, anche in condizioni meteo avverse. Nel caso in cui si voglia affrontare un sentiero su roccia, è bene optare per una buona trazione come quella offerta dai tasselli “triangolari”, mentre in presenza di pendenze importanti su terreno fangoso è bene prestare attenzione alla profondità delle anse nel tacco per limitare il rischio di scivolamento. Per quanto riguarda i materiali invece, le scarpe in fascia di prezzo più alta utilizzano la Vibram che ha maggiore durevolezza e offre prestazioni più elevate. Nei modelli entry-level invece, ritroviamo il poliuretano.
- Soletta interna: le scarpe da trekking sono dotate di una soletta interna studiata per ammortizzare gli urti e sostenere la camminata su diversi tipi di percorso. Si rivela particolarmente importante sia nei modelli ultra leggeri con suole molto flessibili sia nel caso di scarpe da trekking rigide e strutturate. Per un ulteriore comfort, si può optare per la scelta di solette aggiuntive, da scegliere tra quelle dedicate al trekking, solitamente con parti in gel per una migliore ammortizzazione.
Le migliori scarpe da trekking secondo noi
Di seguito, la nostra selezione tutta dedicata a calzature che hanno molto da offrire in termini di funzionalità ed estetica. Dalla proposta per il trekking saltuario a quelle che non temono sentieri impegnativi, di muoversi sul bagnato, o addirittura le vie ferrate, la panoramica delle proposte è ampia, sia in termini di opportunità d’utilizzo sia per quanto riguarda le fasce di prezzo. Chi poi cercasse altri gadget per ottimizzare l’equipaggiamento da montagna, può dare un occhio anche alle altre nostre gallery sul tema dedicate alle giacche, ai pantaloni e ai bastoncini da trekking.


