(Ultimo aggiornamento: giugno 2024)
Godersi una pinta fresca e ben “schiumata” è possibile anche rimanendo comodamente spaparanzati sul proprio divano di casa, grazie agli spillatori di birra domestici. Per tutti gli amanti della bevanda ambrata, il mercato offre una varietà di modelli che adottano differenti soluzioni tecnologiche quanto a meccanismi di erogazione e di raffreddamento, dando anche la possibilità di gestire con precisione la temperatura. Al di là del livello più o meno professionale, questi gadget sono pronti a rabboccare un boccale dietro l’altro e ad animare qualsiasi party estivo.
Come scegliere uno spillatore di birra
Per quanto l’obiettivo finale degli spillatori di birra sia sempre lo stesso, ovvero offrire una bevanda densa, rinfrescante e “schiumata” al punto giusto, le caratteristiche da valutare molto attentamente sono diverse:
- Capienza: il primo aspetto da tenere in considerazione è la capienza dello spillatore. I modelli più compatti sono progettati per contenere un paio di litri, con una capacità che può triplicare per le soluzioni più capienti. In tutti i casi, è importante sottolineare come si tratti di apparecchi di dimensioni tutto sommato contenute, che riescono ad adattarsi tranquillamente (e in alcuni casi, anche con un certo stile) all’interno di una cucina o di un angolo bar.
- Funzionamento: esistono due tipologie principali di spillatori per birra. La prima, quella tecnicamente più semplice, include tutti i modelli che utilizzano un caricamento diretto a mano del liquido e un rudimentale (ma comunque sufficientemente efficace) sistema di raffreddamento. A prescindere dalla forma, che può variare in maniera sensibile per ragioni meramente estetiche, sono costituiti da un serbatoio in cui riversare lattine o bottiglie di birra, con un rubinetto per l’erogazione e uno scomparto in cui riporre del ghiaccio. Sono le soluzioni più economiche e, per questioni di peso e per l’assenza di cavi di alimentazione, sono piuttosto comode da spostare da un locale all’altro o da gestire in un ambiente esterno.
- La seconda tipologia è quella degli spillatori elettrici, dotati di un compressore interno e costruiti con materiali che contribuiscono al raffreddamento della birra e al mantenimento della temperatura. Sono a loro volta suddivisi in due sottocategorie, che si differenziano per la necessità o meno di bombolette di CO2. I modelli che utilizzano cartucce di anidride carbonica richiedono un minimo di attenzione e di manutenzione in più, ma hanno il grande vantaggio di essere compatibili con una grande quantità di fusti. Più immediati nel funzionamento e nella gestione sono, invece, gli spillatori caricabili con barilotti già pressurizzati, che hanno come principale svantaggio quello di essere legati a specifiche marche. Il che ci porta al punto successivo.
- Ricariche: la disponibilità delle ricariche è un elemento da tenere in seria considerazione prima di qualsiasi acquisto. È sempre consigliabile verificare quali sono i fusti di birra compatibili con i singoli modelli di spillatori, valutando al tempo stesso i costi e i consumi personali. Questo discorso ovviamente decade per tutti i modelli caricati a mano, che per propria natura sono utilizzabili con tutte le lattine e le bottiglie presenti sul mercato.
- Funzioni extra: i modelli più avanzati tecnologicamente dispongono di alcuni extra che faranno la felicità di chi vuole sempre avere una pinta perfetta a portata di mano, con la possibilità di monitorare la quantità di birra presente nel fusto, la sua freschezza, il suo volume e la temperatura. Il tutto gestito attraverso un pannello di controllo e schermo lcd o, più raramente, via app da smartphone.
Le nostre scelte
Il nostro viaggio nel mondo degli spillatori di birra, una pinta dopo l’altra, ci ha condotto a esplorare un mercato particolarmente ricco e diversificato. La quantità di proposte disponibile è nel complesso davvero notevole, con modelli che si rivolgono sia a chi è alla ricerca di una soluzione per animare una festa con gli amici sia a chi vuole semplicemente rinfrescarsi con una birra ghiacciata dopo un’impegnativa giornata di lavoro. I 15 spillatori da noi selezionati variano quindi per capienza, dimensioni, funzionalità e costo, con un cartellino del prezzo che parte da poche decine di euro fino ad arrivare a raggiungere svariate centinaia.
Rimanendo nell’universo degli elettrodomestici da cucina, abbiamo radunato una serie di gallery che propongono tante soluzioni interessanti per affrontare la vita tra i fornelli con più leggerezza: dalle macchine per il caffè automatiche alle caffettiere elettriche, dai forni per la pizza alle macchine del pane, dai barbecue alle friggitrici ad aria.
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