5 fumetti per volare fino a Tokyo


Voliamo nel Paese dei manga con 5 fumetti che ci faranno esplorare passato e presente della capitale del Sol Levante

Tokyo, metropoli delle contraddizioni e dei contrasti: dalla tranquillità dei parchi al caos dell’incrocio di Shibuya, dalla tradizione dei templi shintoisti alle luci e ai negozi di action figure di Akihabara, la città elettrica. Tokyo è anche la capitale dei manga e degli anime, parte importante della cultura contemporanea e dell’espressione artistica giapponese.

Ecco allora 5 opere a fumetti che vi faranno volare sino alla frenetica, elettrizzante Tokyo.

5. Il club delle divorziate, di Kazuo Kamimura

Nella Tokyo degli anni ’70, essere divorziate è una condanna a una vita amara, fatta di stenti e pregiudizi. Yuko ha 25 anni, un matrimonio fallito alle spalle con un marito violento, e una bimba da mantenere. Per riuscirci si inventa un club, un bar notturno dove dà lavoro ad altre donne, divorziate come lei. Le sue protette sono all’apparenza miti e umili come ci si aspetta(va) dalle donne in Giappone, ma in realtà affrontano una vita  dura con una forza e una resistenza inaspettate. Un viaggio in una Tokyo moderna ma non troppo, una storia di vita toccante e appassionante (J-Pop, 2 volumi, 500 pp e 18 euro cad.).

4. I doni di Edo, di Koichi Masahara

Edo era il nome di Tokyo tra il 1600 e il 1800, quando i samurai solcavano ancora le strade del Giappone e la dinastia Tokugawa guidava il Paese. Masahara ci mostra la vita nella antica capitale attraverso una serie di racconti autoconclusivi che ci mostrano matrimoni combinati, arti e mestieri dell’epoca, feste e cerimonie, rapporti famigliari. Con un tratto semplice ma dettagliato, Edo prende vita e con essa le usanze del Giappone che fu (Bao Publishing, 208 pp, 7,90 euro).

3. Kappei, di Kiminori Wakasugi

Nel 1999 c’è chi crede che l’apocalisse sia alle soglie. Kappei, studente di arti marziali, si isola insieme al maestro e ad altri allievi in attesa della fine del mondo. Nel 2011, l’armageddon si fa ancora attendere e Kappei getta la spugna, tornando a vivere nella civiltà: un novello Ken il Guerriero, senza però nessun avversario da sconfiggere, senza predoni post-apocalittici e senza fanciulle da salvare. Kappei è un manga umoristico che ci fa scoprire Tokyo attraverso gli occhi di un guerriero senza causa, ingenuo e senza conoscenze del Giappone moderno. Una sorta di Unbreakable Kimmy Schmidt tutto giapponese, edito da Magicpress in volumi (190 pp, 6,90 euro cad.).

2. Tokyo Kaido, di Minetaro Mochizuki

Tokyo Kaido è un viaggio in una Tokyo incomprensibile in cui alcuni ragazzi sviluppano delle qualità particolari: c’è una bambina che vive in una dimensione parallela isolata dal resto del mondo e popolata da mostri, un ragazzino che crede di essere un supereroe e di poter parlare con gli alieni, una ragazza che non riesce a resistere alle proprie pulsioni sessuali, e un giovane che non può mai mentire. Si muovono in una Tokyo alternativa, ritratta con stile pop e linee essenziali, tra strani mostri, cliniche psichiatriche, quadri che si trasformano in paesaggi surreali. Un manga unico, edito in 3 volumi da Dynit (212 pp, 16,90 euro cad.).

1. Big in Japan, di Dario Moccia, Tuono Pettinato

Quale fumetto migliore per farci da guida a Tokyo che non una guida a fumetti di Tokyo? Due italiani un po’ fuori di testa, Dario Moccia (youtuber nerd) e Tuono Pettinato (vecchia gloria del fumetto indie) si avventurano nel Paese del Sol Levante. Il primo mangia  manga a colazione, il secondo non sa cosa sia un super sayan. Ne viene fuori una guida strampalata, colorata, divertente che ci mostra i luoghi più caratteristici di Tokyo e il significato delle usanze più stravaganti. Una guida molto più nerd di una Lonely Planet qualsiasi (Rizzoli Lizard, 144 pp, 18 euro).

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