5 storie per capire lo spirito di Spider-Man


Spider-Man: Far from Home sarà dal 10 luglio nei cinema vicino casa. Ecco perché l’Uomo ragno è uno dei supereroi più iconici e amati di sempre

Spider-Man sarà anche Far From Home, ma per fortuna potremo presto trovarlo in un cinema vicino casa. Il film approda nelle sale italiane il 10 luglio e non sarà mai troppo presto per i fan di Spidey e dell’universo cinematografico Marvel Comics, in trepidante attesa del vero epilogo ad Avengers: Endgame.

Il vostro amichevole Uomo ragno di quartiere farà la conoscenza di Mysterio e lotterà al fianco di Nick Fury contro un’invasione di mostri elementali. Questa la trama del film che trapela dai trailer, di Spider-Man: Far From Home, ma conosce bene Spider-Man e il suo pantheon di supercriminali avrà già intuito che non tutto è come sembra.

Coraggioso, sfortunato, altruista sino allo stremo, convinto che da grandi poteri derivino grandi responsabilità, Peter Parker si conferma come uno dei supereroi più iconici e riconoscibili in assoluto. Ecco 5 storie assolutamente consigliate sia ai fan dei fumetti, sia a chi lo conosce soltanto dai film, per scoprire il vero spirito di Spider Man.

5. Spider-Man… mai più!,
di Stan Lee e John Romita Sr

Mentre si diletta in avventure da supereroe, la vita di Peter Parker va a rotoli: Zia May si ammala, gli studi soffrono, JJ Jameson continua con successo la propria campagna diffamatoria, e di storie d’amore meglio non parlare neanche. Così Peter prende una decisione drammatica: basta Spider-Man. Appende il costume al chiodo – o meglio, lo getta letteralmente in un cassonetto della spazzatura – e cerca di condurre una vita normale. Ovviamente senza riuscirci, spinto presto dal senso di colpa a tornare sui propri passi.

Quella qui ritratta è una scena che sarà ripresa e omaggiata più e più volte, da autori diversi, nella vita del personaggio. Sin dalle prime storie, Stan Lee aveva tratteggiato Peter Parker come un supereroe assillato da superproblemi. Qui, le conseguenze dei contrasti tra la vita normale e l’identità segreta vengono spinte, per la prima volta in un fumetto di supereroi, alle logiche conseguenze.

Pubblicato in origine su Amazing Spider-Man 50, in Italia è ristampato nel volume Marvel Masterworks: Spider-Man Vol. 5 (Panini Comics, 240 pp, 25 euro).

4. Niente può fermare il Fenomeno!,
di Roger Stern e John Romita Jr

Il Fenomeno è un avversario degli X-Men noto solo per una caratteristica fondamentale: niente lo può fermare. Così dice anche il titolo di questa formidabile storia in cui al supercriminale Cain Marko (fratellastro di Charles Xavier), potenziato dalla mistica Gemma di Cytttoriak, viene ordinato di rapire Madame Web, un’anziana signora  con la facoltà di prevedere il futuro. Ovviamente la cieca veggente vede il proprio destino in un sogno e chiede aiuto all’amico Spider-Man. Ne scaturisce una lotta senza quartiere tra il nostro eroe e il Fenomeno, che perlopiù continua a camminare in linea retta senza curarsi di tutto quello che l’Uomo ragno gli tira addosso: raffiche di pugni, autocisterne esplosive, palazzi abbandonati, e chi più ne ha più ne metta.

Una storia indimenticata non solo perché in pratica è una scazzottata di due albi; non solo perché ci mostra uno Spider-Man che non si arrende mai, neanche dinanzi a un avversario apparentemente imbattibile; ma anche perché, alla fine, come spesso accade a Peter Parker, la vittoria ha un gusto amaro.

Pubblicata originariamente su Amazing Spiderman 229-230, ristampata in Italia nel volume Marvel Omnibus – Spider-Man di Roger Stern Vol. 1 (Panini Comics, 616 pp, 65 euro).

3. Il capitolo finale,
di Stan Lee e Steve Ditko

Due pagine, una scena indimenticabile per tutti coloro che hanno letto i primi albi di Spider-Man. Intrappolato sotto tonnellate di macchinari e roccia, con l’acqua che sale rapidamente, il nostro eroe trova dentro di sé la forza per liberarsi, pensando a tutti coloro che contano su di lui e che non può deludere.

Il resto della storia non è memorabile, ma queste due singole tavole esemplificano al meglio lo spirito eroico di Spider-Man e le motivazioni, molto umane, alla base dei suoi gesti sovraumani. Anche questa scena, non a caso, sarà riproposta più volte nei fumetti, ma anche nei film dedicati all’Uomo ragno.

Uscita su Amazing Spider-Man 33, si può recuperare in Italia nel volume Marvel Masterworks: Spider-Man Vol. 4 (Panini Comics, 224 pp, 25 euro).

2. La conversazione,
di J Michael Straczynski e John Romita Jr

Per controversa che possa essere, la lunga permanenza di JM Straczynski alle redini di Spider-Man ha prodotto numerosi goiellini. Uno di questi è sicuramente La conversazione, storia in cui, dopo anni di sotterfugi e inganni, la cara Zia May scopre finalmente l’identità segreta di Peter Parker. Infarto istantaneo? Macché: l’adorabile zietta si rivela solida come una roccia, al di là di ogni più rosea aspettativa o oscuro timore di Peter, che già se la immaginava cadere stecchita di crepacuore.

La conversazione che segue tra i due ridefinisce il loro rapporto e getta le basi per una nuova era nella vita di Peter. Certo, almeno finché lo stesso Straczynski (spinto dall’editor in chief della Marvel, Joe Quesada) non cancellerà retroattivamente la memoria di tutti quelli che conoscono l’identità segreta di Spider-Man. Ma questa è un’altra storia, non meritevole di essere qui menzionata.

La conversazione ha luogo su Amazing Spider-Man vol. 2, nr. 38 – in Italia su Spider-Man Collection Vol. 1: Tornando a casa Panini Comics (240 pp, 21 euro).

1. La caduta delle Parker Industries
di Dan Slott e Stuart Immonen

Una delle caratteristiche tipiche di Peter Parker è che si trova sempre a barcamenarsi tra le avventure da supereroe e le bollette da pagare. Almeno sinché non diventa il Ceo di una megacorporazione multinazionale, in un ciclo di storie che ha sgomentato molti fan.

L’interpretazione dello sceneggiatore Dan Slott di Peter Parker in versione Steve Jobs, in realtà, è fedele allo spirito del personaggio. Peter si riduce il salario a livelli da dipendente, usa tutte le risorse dell’azienda per aiutare il prossimo, bruciando milioni e milioni per trasformare Spider-Man in un supereroe globale.

La sua mission aziendale? Creare un mondo migliore – sul serio. Tutto questo ovviamente non poteva durare, e la caduta inevitabile delle Parker Industries per mano del Dottor Octopus (vecchio avversario tornato dalla morte in una forma imprevedibile) è, ancora una volta, in perfetta sintonia con i valori di Spider-Man: pur di non lasciare i suoi brevetti in mano a un pericoloso criminale, Peter non ci pensa due volte a distruggere in pochi secondi il suo impero finanziario, a costi gravissimi per la propria reputazione personale.

La saga è stata pubblicata su Amazing Spiderman Vol. 4, reperibile in Italia nel volume Amazing Spider-Man Vol. 6: La caduta delle Parker Industries (Panini Comics, 176 pp, 19 euro).

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