Questo ĆØ il momento giusto per guardare ai passeggini da viaggio, perchĆ© chiunque abbia fatto una vacanza con un bambino piccolo lo sa: il passeggino principale – che sia un trio, un duo o qualsiasi variante super accessoriata – ĆØ la cosa meno pratica di questo mondo da portarsi dietro. Ć ingombrante, pesante, spesso impossibile da infilare nel bagagliaio senza giocare a Tetris con le valigie. Dimenticatevi di caricarlo in aereo come bagaglio a mano. E sul treno, tra corridoi stretti e carrozze senza spazi dedicati, ĆØ quasi un ostacolo più che un aiuto. Tutto all’opposto dei passeggini da viaggio: leggeri, pieghevoli, compatti. Spesso si chiudono con una mano e stanno in piedi da soli una volta richiusi. Ma attenzione: più si punta sulla leggerezza, più si rischia di perdere stabilitĆ e comfort. Ecco perchĆ© ĆØ fondamentale scegliere un modello ben progettato, con ruote piccole ma ammortizzate, una struttura solida, reclinabile, e magari con dettagli intelligenti come capottine estensibili e capaci di proteggere dai raggi uv, cestelli spaziosi e materiali traspiranti. Ecco una piccola guida ai viaggi in areo, come sceglierli e i migliori del momento.
Per viaggiare in aereo
Nessuna compagnia aerea usa lo stesso metro, dunque non possiamo fare riferimento a uno standard universale, ma se si vuole che il passeggino entri in cabina, si possono prendere queste misure come suggerimento: 55 x 40 x 20 cm. Sono lo standard non ufficiale del bagaglio a mano, soprattutto tra le low cost. Alcune hanno un margine di tolleranza maggiore (56 x 45 x 25 cm), ma la regola ĆØ una sola: controllare sempre sul sito della compagnia le dimensioni consentite. I passeggini più compatti rientrano nei limiti e si infilano in cappelliera senza problemi. In alternativa, molti vettori permettono di imbarcare gratuitamente un passeggino come bagaglio da stiva o consegnarlo al gate, ma in quel caso lo si riavrĆ solo sul nastro allāarrivo.
Come scegliere un passeggino da viaggio
Sembra facile, ma non lo ĆØ. I passeggini da viaggio non sono tutti uguali, e la scelta dipende dal tipo di spostamento che si in programma di fare. Nello specifico:
- Misure da chiuso: come anticipato, se si prende lāaereo bisogna verificare le dimensioni compatibili con il bagaglio a mano. Alcuni modelli entrano in cappelliera, altri no. E ogni compagnia aerea fa storia a sĆ©;
- Peso: sotto i 7 Kg ĆØ lāideale per viaggiare leggeri. Ma nel caso in cui ci si muova in auto, si può sforare un po’ senza troppi pensieri;
- Chiusura rapida: se si viaggia da soli con il bambino, ĆØ fondamentale che il passeggino si chiuda con una mano sola. I modelli con chiusura automatica e apertura rapida fanno la differenza nei momenti critici (tipo davanti al gate);
- Sistema di allacciatura: le cinture one-pull permettono di assicurare il bambino in un secondo. Un dettaglio, ma semplifica la vita, soprattutto quando si hanno giĆ le mani occupate;
- Comfort e accessori intelligenti: capottina estensibile, schienale reclinabile, poggiapiedi regolabile, materiali traspiranti. Tutto ciò che migliora il comfort è benvenuto;
- Capacità di carico: alcuni modelli supportano fino a 27 Kg totali (bimbo + carico nel cestello). Se si viaggia spesso o per più giorni, meglio avere spazio extra.
I migliori secondo Wired
Questi passeggini sono stati scelti perchĆ© semplificano la vita mentre si viaggia: si chiudono in fretta, occupano poco spazio, si portano facilmente. Abbiamo considerato peso, dimensioni da chiusi, qualitĆ delle ruote, meccanismi di apertura/chiusura, e comoditĆ per il bambino. Ma soprattutto ci siamo chiesti: si può usare da soli in aeroporto, con una mano sul passeggino e lāaltra sul trolley? Per quanto riguarda il budget, ce ne sono per tutte le tasche a partire dai 140 euro, un prezzo ragionevole per viaggiare in sicurezza e con comoditĆ con la prospettiva di usarli anche al rientro in cittĆ per muoversi leggeri.


