A questo ha poi aggiunto anche di non potersi permettere il lusso di gestire unโattivitร non redditizia allโinterno di Microsoft, tornando sul concetto di crescita dellโintero settore, che al momento fatica a trovare nuovi giocatori e rende difficile per molti lavoratori potersi costruire una carriera. Resta il fatto che รจ difficile potersi costruire una carriera se da un giorno allโaltro si viene licenziati, anche quando prima i propri risultati venivano elogiati dagli stessi piani alti della compagnia, solo per dimostrare agli azionisti che si sta crescendo.
Ciรฒ ovviamente non rende lecita nemmeno la chiusura degli altri studi solo perchรฉ poco performanti in fatto di vendite e qualitร dei giochi sviluppati. Soprattutto Arkane Austin, che, nonostante il fallimento di Redfall, sparatutto multiplayer cooperativo pieno di vampiri, era uno studio con del grande potenziale, visti gli ottimi titoli creati in precedenza. Redfall ha avuto uno sviluppo travagliato, secondo un report di Bloomberg, proprio perchรฉ nato come un titolo multiplayer in una compagnia specializzata in giochi single player, provocando molti problemi e malcontento tra gli sviluppatori, tanto che il 70% di quelli che avevano dato avvio allo sviluppo erano andati via una volta giunti alla fine del progetto.
Secondo alcuni rumor, resi piรน credibili vedendo le recenti dichiarazioni, il vero motivo dietro la chiusura di questi studi รจ una conseguenza dei quasi 70 miliardi di dollari spesi per l’acquisizione di Activision Blizzard. I piani alti di Microsoft starebbero ora molto piรน con il fiato sul collo alla divisione gaming, che visti gli investimenti fatti deve dimostrare di essere in positivo. Studi come Arkane Austin e Tango Gameworks avevano appena fatto uscire lo scorso anno i loro ultimi progetti, mentre quelli nuovi sono ancora agli inizi dello sviluppo. Per molti anni perciรฒ, questi due studi sarebbero stati solo un costo senza guadagno per la parte gaming di Xbox, e da qui il taglio per mostrare che la divisione guidata da Phil Spencer รจ in positivo. Un controsenso assoluto se questa fosse la veritร , perchรฉ come potranno mai guadagnare in futuro se non si investe in chi i giochi li deve fare?
Un grande gioco dโazzardo
Lโuomo cresce sbagliando; soltanto facendo errori si impara poi a evitarli e cosรฌ si evolve. Eppure ormai sembra che il lusso di sbagliare non sia piรน concesso nellโindustria dei videogiochi, dove al primo errore, anche se si รจ sempre andati bene in precedenza, si viene privati di ogni possibilitร di riscatto, pretendendo il successo a ogni costo. Eppure, come dimostra il caso di Tango Gameworks, anche fare bene non basta piรน, rendendo il lavoro nel settore videoludico ancora piรน frustrante di quanto giร non lo fosse.

