Giร da qualche tempo si vociferava che Amazon volesse sfidare Elon Musk con una connessione satellitare proprietaria, e ora finalmente il suo Project Kuiper sta diventando realtร . In queste ore, infatti, la compagnia ha annunciato il lancio del suo โprimo lotto completo di satelliti nello spazio, segnando un passo importante nella sua missione di fornire una connessione Internet veloce e affidabile a clienti e comunitร di tutto il mondoโ. E questo รจ solo lโinizio, considerando che Amazon ha giร in programma unโottantina di missioni di lancio, ognuna delle quali lancerร decine di satelliti nellโorbita terrestre bassa (LEO) per creare una costellazione in grado di competere con il colosso di settore Starlink.
La prima tra queste, KA-01 (unโabbreviazione di Kuiper Atlas 1), porterร nello spazio 27 satelliti, lanciati su un razzo Atlas V della United Launch Alliance, โad un’altitudine di 280 miglia (450 chilometri) sopra la Terraโ. Il lancio รจ fissato per le 12:00 ET di mercoledรฌ 9 aprile, ma molto dipenderร dalle condizioni meteorologiche della base a Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. In ogni caso, una cosa รจ certa: Amazon inizierร โa fornire servizi ai clienti entro la fine dell’annoโ. Lโobiettivo del Project Kuiper, infatti, รจ di rendere disponibile una buona connessione satellitare agli utenti praticamente da qualunque parte del pianeta. Per questo, il sistema satellitare di prima generazione di Amazon sarร composto da 3200 satelliti LEO, a unโaltezza di oltre 600 chilometri sopra la terra – una costellazione decisamente ridotta rispetto a quella di Starlink, che vanta oltre 7000 satelliti, il primo dei quali lanciato nel 2019.
โAbbiamo progettato alcuni dei satelliti di comunicazione piรน avanzati mai costruiti e ogni lancio รจ un’opportunitร per aggiungere piรน capacitร e copertura alla nostra reteโ, ha dichiarato Rajeev Badyal, vicepresidente del progetto, sottolineando che si tratta della prima volta che Amazon si lancia in un progetto simile, il che la rende passibile di errore. Tuttavia, come ha ribadito lo stesso Badyal: โNon importa come si svolga la missione, questo รจ solo l’inizio del nostro viaggio, e abbiamo tutti i pezzi a posto per imparare e adattarci mentre ci prepariamo a lanciare ancora e ancora nei prossimi anniโ.


