Il ddl Spazio รจ legge. Il Senato ha votato lo stesso testo approvato alla Camera senza apportare modifiche. Il governo Meloni apre di fatto in nostri cieli a SpaceX, la societร di Elon Musk che controlla la flotta satellitare Starlink. La legge sullo spazio รจ stata uno dei fronti su cui si รจ consumato lo scontro tra i partiti di maggioranza e quelli di opposizione, che accusano l’esecutivo di voler favorire โl’amico americanoโ. Un’accusa che Palazzo Chigi respinge con forza, bollando come โingiustificateโ le critiche al provvedimento.
La maggioranza: โLo spazio aspettava di essere regolamentato dal 1967โ
โLo Spazio – sostiene il senatore di Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei, componente la commissione Industria del Senato – era diventato qualcosa da regolamentare sin dal 1967 con una specifica risoluzione dell’Onu con la quale si permetteva a tutti gli Stati di addentrarsi nelle esplorazioni senza poter in questo campo esercitare la sovranitร nazionale. ร un provvedimento mirato a toccare argomenti concreti della nostra economia per cui si fa veramente fatica a comprendere le ragioni di critica esternate dall’opposizione. ร un disegno di legge completo, organico, che finalmente regolamenta un settore nell’interesse dell’Italia e degli italianiโ.
Le critiche delle opposizioni al ddl Spazio
L’articolo della legge piรน contestato dalle minoranze รจ il 25, che prevede la creazione di una โriserva di capacitร trasmissiva nazionaleโ, gestita da operatori privati, in caso venisse meno la copertura di rete garantita dai gestori nazionali. Tradotto, qualora per qualche motivo (conflitti, calamitร naturali o altro) saltassero le comunicazioni, l’Italia si appoggerebbe ai satelliti di societร private, anche extra Ue, per ristabilire le comunicazioni di comparti strategici, compresa la Difesa. E al momento, l’unico soggetto in grado di garantire tale servizio รจ proprio l’azienda di Elon Musk, malgrado una serie di realtร europee stiano cercando di bruciare le tappe per diventare competitive.
A mettere in allarme le minoranze, nei mesi scorsi, alcune dichiarazioni dello stesso Musk, che era arrivato a minacciare l’Ucraina di interrompere la connessione con Starlink (fondamentale per la difesa del Paese invaso) in caso di mancato accordo con l’amministrazione del presidente Donald Trump sulle terre rare e sul piano di pace statunitense. Da allora sembra passato un secolo: la rottura tra il presidente Usa e il miliardario sudafricano che lo ha aiutato a ritornare alla Casa Bianca, a suon di minacce reciproche e post cancellati, รจ destinata a cambiare i rapporti tra Space X e i governi โamiciโ della nuova amministrazione statunitense.
In Italia, l’idea di cedere alla societร di Musk una serie di asset strategici inizia a non convincere piรน neanche molti esponenti del governo guidato da Giorgia Meloni, a cominciare dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che prende tempo. E cosรฌ, a sponsorizzare Musk senza alcun ripensamento รจ rimasta la Lega di Matteo Salvini, che in qualitร di ministro dei Trasporti ha recentemente lanciato una sperimentazione che porterร la โtavolettaโ si Starlink sulla tratta Roma-Milano dell’alta velocitร .
โQuesto testo – ha detto Enrico Borghi, senatore di Italia Viva e componente del Copasir, rivolgendosi ai banchi del governo – non produrrร effetti perchรฉ รจ stato scritto durante la luna di miele tra Trump e Musk. Ora che tutto questo รจ saltato, e che siete presi nella luna di fiele, questo sarร buono solo per andare in tv a dire che si รจ fatto qualcosa, ma farร fare passi indietro al Paese in un campo, quello dell’aerospazio, sul quale l’Italia รจ all’avanguardia e avrebbe bisogno di ben altroโ.
A fargli eco la collega Silvia Fregolent. โIl ddl Spazio – spiega la senatrice renziana a Wired – รจ assolutamente insufficiente. Nel settore spaziale lโItalia รจ da anni allโavanguardia con il Piemonte capofila. Lโaerospazio rappresenta un asset strategico per lโintero Paese, con commesse garantite per i prossimi dieci anni. Eppure, in questa delega al governo, le nostre industrie vengono penalizzate proprio laddove dovremmo invece rafforzarle. Non si tratta di uno scontro con gli altri Paesi europei โ noi siamo parte integrante del sistema spaziale europeo, con collaborazioni e commesse condivise โ ma del rischio concreto di lasciare campo libero a soggetti esterni, come nel caso di Starlink. Davvero vogliamo affidarci ancora una volta a Elon Musk, proprio nel momento in cui anche gli Stati Uniti ne prendono le distanze?“.
Decisamente piรน tranchant il commento del deputato del Partito Democratico, Andrea Casu; sono a sua prima firma i due emendamenti che portarono a una mezza rottura tra Fratelli d’Italia e Andrea Stroppa, l’uomo di Elon Musk in Italia: le modifiche approvate prevedono che sia garantita la โsicurezza nazionaleโ nell’affidamento degli appalti alle societร private e che vi sia โun adeguato ritorno industriale per il sistema Paeseโ. Bocciato un terzo emendamento, sempre a firma Casu, che limitava la possibilitร di accesso alla riserva di capacitร trasmissiva nazionale a soggetti appartenenti allโUnione europea, e solo โin caso di comprovata impossibilitร allโAlleanza atlanticaโ a soggetti extra Ue. โNei giorni scorsi – spiega Andrea Casu a Wired – Musk ha attaccato frontalmente Donald Trump alludendo a una serie di informazioni riservate che lo riguardano, ma il governo Meloni continua comunque a perseguire l’idea malsana di affidargli le chiavi delle nostre comunicazioni strategiche. Che uso potrebbe farne un uomo che non esita nemmeno a colpire il Presidente degli Stati Uniti dโAmerica che ha votato e contribuito ad eleggere?”.




