Cosa sono le chiamate programmate di WhatsApp e come fare per pianificare una conversazione audio e anche video all’interno dell’applicazione? Questa è una classica funzionalità presente ormai da diverse settimane all’interno del software di Meta, ma che pochi utenti conoscono e, soprattutto, sfruttano. Del tutto gratuita, è destinata in modo particolare ai gruppi, così da realizzare un invito per una riunione che può tornare molto utile sia per la produttività sul lavoro sia a livello organizzativo con amici o colleghi.
Cosa sono le chiamate programmate di WhatsApp
WhatsApp è uno tra i più popolari sistemi di comunicazione in Italia, con milioni di utenti registrati che lo utilizzano quotidianamente sul lavoro e nella vita privata. Cercando di venire incontro alle esigenze di chi non si accontenta di semplici chat, vocali o telefonate-videocall, è presente da qualche tempo la possibilità di creare inviti e programmare chiamate e videochiamate in-app passando da Android o iPhone. A cosa servono? Gli esempi sono molteplici: una riunione di lavoro da remoto con partecipanti molto lontani tra loro a livello geografico, l’organizzazione di una cena tra parenti oppure ancora l’asta del fantacalcio tra amici.
Come programmare le chiamate su WhatsApp
I passaggi necessari per programmare una chiamata su WhatsApp sono pochi e semplici. Dall’app Android o iPhone si fa tap in basso a destra sul tab dedicato alle Chiamate (icona della cornetta), dunque si fa tap sempre in basso a destra sull’aggiunta di una chiamata (icona della cornetta con segno + su sfondo verde). Infine, si sceglie Programma chiamata, con icona del calendario. Si aprirà una pagina per creare un invito all’interno del quale personalizzare i vari campi dal titolo all’orario di inizio e (eventuale) termine fino al tipo di chiamata (audio o video). Si fa dunque tap sull’invio (icona della letterina) e si scelgono gli utenti o i gruppi interessati, che riceveranno un messaggio con tutte le informazioni e il link diretto per partecipare all’orario indicato. Le chiamate sono crittografate end-to-end e all’interno propongono strumenti come la mano alzata per indicare di voler intervenire e reazioni pronte all’uso.


