Lโefficienza energetica di un data center si misura attraverso il parametro Pue (power usage effectiveness). La prima fase del progetto punta a raggiungere un valore non superiore a 1,15, un risultato notevole se si considera che la perfezione teorica รจ pari a 1,0. Per confronto, la normativa cinese stabilisce che entro il 2025 i nuovi data center dovranno restare sotto un Pue di 1,25.
Lโimpianto รจ progettato per essere sostenibile anche da altri punti di vista. Oltre il 95% dellโelettricitร proviene da turbine eoliche offshore, e i progettisti stimano una riduzione complessiva dei consumi energetici del 22,8%. Come spiega Huang Dinan, presidente di Shenergy Group, un altro dei partner coinvolti, il Mar Cinese Orientale offre condizioni ideali per lโeolico, con piรน di 3mila ore di produzione annua. Inoltre, il sistema riduce di oltre il 90% lโuso del suolo โ un vantaggio cruciale in aree densamente popolate come Shanghai โ ed elimina del tutto il bisogno di acqua dolce.
Da Est a Ovest
Il data center sottomarino di Lin-gang non รจ un esperimento isolato. Rientra in una strategia nazionale piรน ampia, con cui Shanghai punta a diventare un polo mondiale per lโinnovazione scientifica e tecnologica, facendo crescere lโindustria del cloud computing fino a superare i 200 miliardi di yuan (circa 28,2 miliardi di dollari) entro il 2027.
Lโiniziativa si inserisce nel contesto del megaprogetto nazionale โEast Data, West Computingโ, lanciato nel 2022 per trasferire parte dellโenorme carico di elaborazione dei dati dalle affollate cittร della costa orientale verso le regioni occidentali, dove lโenergia costa meno e lo spazio non manca.
Il data center di Lin-gang adotta perรฒ una strategia diversa: invece di spostare le informazioni lontano dal punto dโorigine, le elabora direttamente sul posto, sfruttando le risorse marine per garantire efficienza energetica e minore impatto ambientale.
I venti del cambiamento
La capacitร di 24 megawatt del data center di Lin-gang rappresenta solo il punto di partenza. Durante la presentazione del progetto, i principali appaltatori โ tra cui Shanghai Hicloud Technology, Shenergy Group, la filiale di China Telecom a Shanghai e Inesa โ hanno firmato un nuovo accordo per costruire un secondo impianto sottomarino alimentato da energia eolica, con un obiettivo molto piรน ambizioso: raggiungere i 500 megawatt.
La vera sfida, perรฒ, sarร passare da un progetto sperimentale a un sistema operativo su vasta scala. Wang Shifeng, presidente di Third Harbor Engineering, una delle aziende coinvolte, ha ricordato che la costruzione di data center sottomarini รจ ancora agli inizi. Perchรฉ il modello si diffonda davvero, sarร necessario perfezionare la manutenzione, migliorarne lโaffidabilitร e dimostrare che puรฒ funzionare anche oltre la fase sperimentale.
Questo articolo รจ apparso originariamente su Wired en Espaรฑol.


