ร in teoria un classico Disney, la storia fatta con animali antropomorfi, ma nella pratica รจ subito chiaro, specialmente in Zootropolis 2, che tante scene sono pensate per poter mostrare animali su animali, tutti caratterizzati con unโabilitร impressionante. Si parte con la coppia al centro del primo film, ora entrambi poliziotti, che cercano di farsi notare e si imbattono nel caso di un serpente che ha rubato a un magnate delle costruzioni un documento ritenuto prezioso riguardo alla fondazione della loro cittร . Si tratta di un mammifero territoriale che, come tale (ed essendo costruttore, altra associazione tra animale e personaggio non male), vuole conquistare territori alle spese di altri animali.
ร piรน complicato di cosรฌ, perchรฉ il genere di riferimento รจ lโhard boiled, quel tipo di poliziesco in cui i misteri sono legati gli uni agli altri e gli investigatori penetrano sempre di piรน nei meandri della cittร , scoprendo posti e realtร che non conoscevano. Cosรฌ, come nei videogiochi, si sbloccano mappe diverse e vediamo la zona paludosa, quella desertica, quella articaโฆ E tutto per scoprirne una nascosta, un quartiere che nessuno sa dove sia, e che puรฒ dimostrare che i serpenti non sono cattivi come sembra. Tutta questa esplorazione, come detto, favorisce lโincontro e lโesposizione, anche solo per pochi secondi, di tantissimi animali con caratteristiche umane. Anche questo si รจ sempre fatto, ma le accoppiate che Zootropolis inventa sono eccezionali, alle volte per assonanza, altre per contrasto.
Disney
Cโรจ un gusto particolare, poi, per il gioco con le dimensioni, per gli animali grandissimi insieme a quelli piccoli che hanno piccoli computer con piccole tastiere dai piccoli tasti. ร tutto estremamente divertente, come nei migliori film animati Disney degli ultimi anni, e tutto estremamente audace. Tutte le categorie umane sono rappresentate come stereotipi, ovviamente, perchรฉ รจ cosรฌ che possono caratterizzare un personaggio: dallโimpiegato statale lentissimo al poliziotto irruento, il criminale un poโ scemo, il mafioso attaccato alla famiglia e via dicendo. Ma Zootropolis 2, come nel primo, รจ il primo a inserire anche alcune tipologie di gay e lesbiche tra queste caratterizzazioni. Di nuovo, nessuno lo dice (sarebbe troppo per la Disney, ad ora), ma viene fatto attraverso il disegno, lo strumento d’espressione principale dell’animazione. Una storia di difficoltร nellโoperare davvero lโinclusione, che viene disegnata per includere.



