In arrivo nel 2026, la nuova funzione consentirebbe, nel caso in cui un dipendente si connetta alla rete wifi aziendale registrata, di segnalare con un’apposita etichetta lo stato “in ufficio”. Il rischio, per molti, è l’abuso della “sorveglianza digitale” in nome dell’efficienza produttiva
Sta facendo discutere la novità di Microsoft Teams che, in arrivo nel 2026, avviserebbe i datori di lavoro della presenza o meno in ufficio da parte dei dipendenti. Il rischio, per molti, è l’abuso della “sorveglianza digitale” in nome dell’efficienza produttiva. La nuova funzione consentirebbe, nel caso in cui un dipendente si connetta alla rete wifi aziendale registrata, di segnalare con un’apposita etichetta lo stato “in ufficio”. Come sottolinea il Corriere della Sera, al momento Microsoft non ha fatto riferimento a un sistema di rilevazione Gps, dati IP e geolocalizzazione in tempo reale dell’utente.
La novità di Microsoft Teams
Secondo l’azienda tech, la nuova funzione avrà l’unico scopo di “aumentare e migliorare l’organizzazione logistica” tra colleghi dello stesso posto di lavoro, agevolando la pianificazione di riunioni in sede o da remoto. Come ha sottolineato Microsoft, la funzionalità sarà disattivata di default e la sua attivazione dipenderà solo dall’amministratore. La novità sarà introdotta a partire dal nuovo anno sui principali sistemi operativi, Windows e MacOS.
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