Un posto d’onore tra le gioie invernali spetta al dover sbrinare l’auto al mattino solo per poter cominciare la giornata di lavoro. Per fortuna, dal copri parabrezza fino al buon vecchio raschietto, le soluzioni per chi non sopporta questa routine non mancano: basta solo conoscerle e pensarci con un po’ di anticipo. Qui sotto abbiamo raccolto le più efficaci che puoi reperire online in poco tempo (in alcuni casi in 24 ore) e cerchiato in rosso quelle da evitare. Pochi ma buoni, ecco i 5 consigli che ti serve tenere a mente contro il gelo sui cristalli dell’auto.
Copri parabrezza
La soluzione più pratica di tutte per evitare di iniziare la giornata con il piede sbagliato è ovviamente un copri parabrezza. Un pannello sintetico da appoggiare e fissare al parabrezza costituito generalmente da strati multipli di tessuto e isolanti termici: uno esterno impermeabile e termoriflettente, uno intermedio isolante in schiuma o spugna, e uno interno più morbido per proteggere il vetro dalle abrasioni e aumentare l’aderenza con il pannello. Il risultato è garantito, neve e ghiaccio si depositano sul pannello anziché sul parabrezza, ma le operazioni di fissaggio e rimozione richiedono pianificazione e gli altri vetri dell’auto non sono comunque protetti.
Praticità: 💡
Efficacia: 🔥🔥🔥
Raschietto
La soluzione meno tecnologica è anche l’unica imprescindibile: un buon raschietto antighiaccio da tenere a portata di mano nello scompartimento della portiera. Qui c’è poco da dire: con un po’ di olio di gomito l’azione del filo in metallo gratta via i depositi di acqua ghiacciata dal vetro, con la possibilità di intervenire anche su lunotto posteriore e finestrini. Le uniche istruzioni per l’uso sono armarsi di guanti per evitare di congelarsi le dita e puntare su un raschietto ben fatto, con un manico robusto che non si spezzi e un filo resistente ma delicato sui cristalli dell’auto.
Praticità: 💡💡
Efficacia: 🔥🔥
Spray anti gelo
Da solo non serve a molto ma quando la situazione è critica e neanche il raschietto riesce a rompere il ghiaccio, tocca ricorrere allo spray anti gelo. In commercio ce ne sono diversi basati su diverse tipologie di ingredienti, ma il principio è sempre lo stesso: disciolta nel liquido c’è una miscela di elementi con un punto di gelo più basso rispetto a quello dell’acqua. Quando la miscela viene nebulizzata sul ghiaccio vi si lega istantaneamente favorendo la fusione e il distacco dei blocchi più resistenti dai cristalli. Che si basino su spruzzatori pressurizzati o meccanici (migliori per l’ambiente) l’importante è averne sempre uno a disposizione.
Praticità: 💡💡💡
Efficacia: 🔥
Soffiatore ad aria calda
Puntuali come ogni inverno hanno invaso di annunci social network e siti di ecommerce, ma servono davvero? Il principio di funzionamento è simile a quello di un phon, con tutte le limitazioni del caso: quelli più potenti richiedono un allaccio alla corrente e molta cautela per non danneggiare il vetro, mentre quelli a batteria generalmente non scaldano abbastanza da garantire un effetto sbrinante apprezzabile. Meglio allora accendere il motore e lasciare che sia il circuito d’aria interno a sbloccare la situazione.


