Per chi alla palestra preferisce l’home gym, allenarsi a casa con i pesi non è solo un’attività facile da intraprendere ma anche economica da sostenere. Per creare il proprio set di pesisitica ideale, bastano infatti pochi attrezzi che – almeno nelle varianti base – si trovano senza fatica nei negozi sportivi e richiedono un investimento iniziale contenuto. Ciò che conta è plasmarlo a partire dalle proprie esigenze, tenendo conto del livello fisico di partenza e degli obiettivi che si vogliono raggiungere. In questa guida facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento, per aiutare chiunque voglia inserire i pesi nel proprio workout domestico a orientarsi al meglio tra manubri, kettlebell, bilancieri, rack e molto altro ancora.
Indice
I benefici dell’allenamento con i pesi
L’esercizio con i pesi non interessa un’unica disciplina e non ha un solo obiettivo. In qualità di allenamento per il potenziamento della forza, viene adottato sia dagli sportivi come attività propedeutica, sia come affiancamento a pratiche “dolci” nel quadro di un lavoro sul benessere complessivo e come focus del workout nel bodybuilding. Più in generale, l’allenamento con i pesi permette di tenersi in forma (e attivi), rafforzare tendini e legamenti, tonificare i muscoli di tutto il corpo, favorire la mobilità articolare e persino migliorare la coordinazione.
Cosa devi sapere prima di iniziare
Perché un workout con i pesi dia i risultati sperati senza incorrere in infortuni è bene non fare il passo più lungo della gamba, iniziare a piccoli step per poi aumentare progressivamente lo sforzo. In caso di problemi di salute o per chi fosse alle prime armi, prima di iniziare l’allenamento è importante rivolgersi al proprio medico o a un personal trainer, che saprà fornire le giuste indicazioni e consigliare o sconsigliare, a seconda dei casi, l’attività di interesse. Fatta questa premessa, in caso di stato di salute idoneo alla pratica è bene tenere in considerazione alcuni semplici accorgimenti che, per quanto piccoli, possono fare la differenza tra un’esperienza di workout positiva e una inutile o dannosa.
Ad esempio, è utile dedicare il giusto tempo al riscaldamento ed è fondamentale non intraprendere l’esercizio adoperando carichi troppo elevati in rapporto al proprio fisico e stato di allenamento. Allo stesso modo, è bene ricordarsi che “tanto” non è sinonimo di “meglio”. Ecco allora che è necessario tenere a bada il desiderio di fare progressi in tempi rapidi ed evitare di strafare. Così come, qualora si percepissero dolori o fastidi, è importante fermarsi e rivolgersi a uno specialista competente per individuare il problema ed evitare di aggravarlo. L’allenamento con i pesi, inoltre, richiede una buona dose di concentrazione per svolgere i movimenti nel modo corretto. Insomma, come qualunque altra attività fisica, non si improvvisa e non va preso alla leggera.
Cosa serve per allenarti a casa con i pesi
Il kit per allenarsi a casa con i pesi va “tagliato su misura” in modo da soddisfare il più possibile le aspettative, evitando di sottoporre il corpo a uno sforzo eccessivo e controproducente. Questo significa che non tutti hanno bisogno degli stessi attrezzi. Se si desidera avvicinarsi al mondo dei pesi per fare un po’ di esercizio fisico e lavorare sulla tonificazione muscolare, basta dotarsi di un tappetino yoga e di un set base di manubri o kettlebell dal peso ridotto da abbinare eventualmente a fasce elastiche e polsiere/cavigliere per incrementare progressivamente l’intensità dello sforzo. Diverso è il discorso se si è appassionati di fitness, con un fisico già allenato e una preparazione a uno stadio superiore: in questo caso ci si può orientare su attrezzi semi professionali con carichi maggiori da usare insieme a panche multifunzione o stazioni di pesistica vere e proprie con rack e bilancieri.
I manubri
I manubri sono il punto di partenza per qualsiasi allenamento con i pesi. Disponibili in commercio in un’ampia gamma di modelli, sono consigliati sia ai principianti sia agli esperti. E infatti in commercio si trovano opzioni che pesano dal mezzo chilo fino ad arrivare ai 40-50 Kg: le prime possono essere usate per svolgere esercizi a corpo libero a beneficio di diverse parti del corpo, come ad esempio le alzate laterali per rafforzare il deltoide laterale e i curl a martello per allenare i bicipiti. I manubri con pesi maggiori hanno invece bisogno del supporto di una panca e possono essere impiegati per eseguire la french press e allenare i tricipiti.
I manubri sono venduti singolarmente, a coppie o in set completi, comprensivi di più coppie di diverso carico, utili a lavorare sui progressi nel tempo. Alcuni hanno un peso “fisso”, altri sono regolabili, con il carico che può essere adeguato in base alle necessità. I manubri si distinguono poi anche per l’impugnatura. Per permettere di avere una buona presa ed evitare scivolamenti dovuti al sudore, offrono superfici zigrinate antiscivolo o in neoprene. Spesso il materiale di rivestimento è tale da prevenire graffi sul pavimento di casa una volta che l’attrezzo è poggiato a terra. Anche la forma è rilevante: i manubri migliori sono quelli angolari, design che impedisce loro di rotolare pericolosamente una volta al suolo.
I kettlebell
Un altro attrezzo utile e consigliato negli allenamenti per la forza è il kettlebell, una sfera generalmente in ghisa dotata di manico, disponibile in diversi pesi, per rendere più intensa l’esecuzione di esercizi classici come squat e affondi. A seconda dell’attività svolta, consente di lavorare su più gruppi muscolari contemporaneamente. Versatilità e compattezza sono i suoi punti di forza.



