Google si unisce alla corsa per lo shopping con intelligenza artificiale
Dopo OpenAI e Microsoft, anche Google si unisce alla corsa per potenziare lo shopping con l’intelligenza artificiale. Ha lanciato uno strumento contenuto nella modalità di ricerca AI Mode che consentirà agli utenti di fare acquisti e interagire con il servizio clienti senza uscire dall’applicazione Google.
Lo strumento “utilizzerà un ragionamento complesso per comprendere le intenzioni di un utente ed eseguire attività in sua vece tenendo conto delle sue preferenze e consenso”, ha affermato la società in un post ufficiale.
Partnership con importanti aziende
Per il progetto, al momento valido solo negli Stati Uniti, il colosso tecnologico ha firmato accordi con una ventina di partner, tra cui American Express, Best Buy, Macy’s, Mastercard, Stripe, Home Depot, Visa e PayPal, che si “aggiungerà presto”. Il progetto pilota, noto come “protocollo commerciale universale”, è stato sviluppato anche in collaborazione con rivenditori e piattaforme di e-commerce tra cui Shopify e Etsy.
Annuncio alla conferenza della National Retail Federation
Big G e i partner hanno dato l’annuncio durante la conferenza annuale della National Retail Federation, la più grande associazione di commercio al dettaglio del mondo, a New York.
Concorrenza con Microsoft e OpenAI
Allo stesso evento, Microsoft ha svelato Copilot Checkout, che integra un tasto per l’acquisto di beni e servizi direttamente nella finestra di conversazione col chatbot. Pioniera del settore è stata OpenAI, che a novembre ha inserito lo shopping in ChatGpt.
Riproduzione riservata © Copyright


