Google sta lavorando a una nuova funzione pensata per rendere l’uso dei dispositivi Android ancora più fluido: la sincronizzazione del “Non disturbare” tra smartphone, tablet e altri device collegati allo stesso account Google. Una novità semplice ma utilissima, soprattutto per chi ogni giorno passa da un dispositivo all’altro e non vuole essere interrotto da suoni e notifiche fuori luogo.
Di cosa si tratta esattamente?
Oggi la modalità “Non disturbare” funziona in modo indipendente su ogni dispositivo: se la attivi sullo smartphone, il tablet continuerà a suonare e viceversa. Google vuole cambiare questo comportamento introducendo la sincronizzazione cross-device. In pratica, quando abiliti o disabiliti il “Non disturbare” su un dispositivo Android, la stessa impostazione verrà applicata automaticamente anche sugli altri dispositivi collegati al tuo account.
Questa funzione farà parte del potenziamento dei servizi cross-device di Google, un insieme di strumenti pensati per migliorare la continuità tra dispositivi, simile a quanto già avviene nell’ecosistema Apple. La sincronizzazione del “Non disturbare” sarebbe solo uno degli elementi in arrivo, accanto ad altre funzioni come clipboard universale, handoff e trasferimento delle attività.
Perché questa funzione è utile?
Il vantaggio principale è la comodità. Pensa a situazioni come:
- Se stai per entrare in una riunione e attivi il “Non disturbare” sullo smartphone, anche il tablet smetterà di inviare notifiche.
- Se di notte imposti un timer per disattivare le notifiche, la regola varrà per tutti i dispositivi senza dover configurare ogni volta impostazioni separate.
- Se ricevi molte notifiche su più dispositivi, non rischierai più che uno continui a suonare mentre l’altro è in silenzioso.
Questa sincronizzazione evita confusione e interruzioni indesiderate, rendendo l’ecosistema Android più omogeneo e usabile.
Come funzionerà tecnicamente?
Anche se Google non ha ancora pubblicato i dettagli completi, le informazioni trapelate indicano che la sincronizzazione si baserà sui servizi Google Play e sulle API dedicate alla comunicazione tra dispositivi. Questo significa che la funzione potrebbe essere distribuita rapidamente, senza richiedere grosse modifiche da parte dei produttori hardware.
È probabile che la sincronizzazione sia opzionale e controllabile dalle impostazioni dei servizi cross-device. In questo modo ogni utente potrà decidere se attivare la funzione o gestire manualmente il “Non disturbare” su ogni dispositivo.
Quando arriverà?
Per ora non esiste una data certa. La funzione è ancora in fase di sviluppo, ma è stata individuata all’interno delle ultime versioni beta dei servizi Google. Questo lascia pensare che potrebbe arrivare entro i prossimi mesi, probabilmente con un aggiornamento graduale tramite Google Play Services.
Cosa cambia per gli utenti?
Con questa novità, Android fa un passo avanti verso un ecosistema più integrato. Le funzioni cross-device stanno diventando sempre più importanti, e la sincronizzazione del “Non disturbare” rappresenta un miglioramento concreto nella vita quotidiana degli utenti.
In sintesi, grazie a questa futura funzione potrai:
- Gestire le notifiche in modo più semplice.
- Ridurre le distrazioni quando lavori o studi.
- Avere un comportamento coerente su tutti i tuoi dispositivi Android.
- Risparmiare tempo evitando di impostare manualmente ogni dispositivo.
Resteremo in attesa di novità ufficiali da parte di Google, ma la direzione è chiara: sempre più integrazione, sempre più comodità, sempre meno distrazioni.


