Negli ultimi giorni si è parlato molto della decisione di Netflix di abbandonare il supporto a Google Cast, la tecnologia che permette di inviare contenuti dal telefono o dal browser alla TV tramite dispositivi come Chromecast. La scelta ha colto di sorpresa molti utenti, soprattutto perché Cast è da sempre uno dei metodi più semplici per portare film e serie dal proprio smartphone allo schermo del salotto.
In questo articolo vediamo nel dettaglio perché Netflix ha preso questa decisione, cosa cambia per chi utilizza Cast ogni giorno e quali alternative esistono per continuare a guardare contenuti sulla TV in modo comodo e immediato.
Perché Netflix ha abbandonato Google Cast
Le ragioni non sono state spiegate ufficialmente nei dettagli, ma dalle informazioni emerse è possibile ricostruire un quadro piuttosto chiaro. La scelta sembra legata principalmente a tre fattori:
- Maggiore controllo sull’esperienza utente: Netflix negli ultimi anni sta puntando sempre di più su app dedicate, presenti direttamente all’interno delle smart TV o dei dispositivi streaming. Questo permette alla piattaforma di garantire prestazioni migliori e nuove funzionalità, cosa che con il protocollo Cast risulta più limitata.
- Questioni di DRM e protezione dei contenuti: il sistema di sicurezza integrato in Google Cast potrebbe non essere più considerato da Netflix all’altezza dei nuovi standard richiesti per film e serie in alta definizione (soprattutto 4K, HDR e audio avanzato).
- Spinta verso dispositivi partner: Netflix sta collaborando sempre più strettamente con produttori di TV e box multimediali per ottimizzare l’app nativa. Questo rende Google Cast meno strategico rispetto al passato.
Il risultato è che molti utenti, provando a trasmettere un contenuto da smartphone alla TV tramite Cast, si trovano davanti un messaggio di errore o l’impossibilità di avviare la riproduzione.
Cosa cambia per gli utenti
La buona notizia è che il servizio continua a funzionare sulle smart TV e sui dispositivi dove l’app Netflix è installata in modo nativo. Il problema riguarda solo la trasmissione “diretta” da smartphone o browser tramite Cast.
Ecco i principali cambiamenti:
- Niente più icona Cast in app: su molti dispositivi l’icona per inviare il contenuto alla TV non compare più.
- Chromecast non funziona più come prima: chi usa il vecchio Chromecast “solo Cast” dovrà cambiare metodo per gestire Netflix.
- Le TV con Android TV o Google TV non sono colpite: su questi dispositivi l’app nativa continua a funzionare perfettamente.
- Più dipendenza dall’app della TV: per molti utenti questo significa usare i telecomandi delle smart TV più spesso.
Le alternative per continuare a vedere Netflix sulla TV
Fortunatamente esistono diversi modi per continuare a godersi Netflix sul grande schermo senza usare Google Cast:
- Usare l’app Netflix integrata nella smart TV: è la soluzione più semplice e immediata.
- Installare l’app su Google TV o Android TV: dispositivi come Chromecast con Google TV permettono di continuare a usare Netflix senza problemi.
- Utilizzare Apple AirPlay: se si ha un iPhone o iPad e una TV compatibile, è possibile inviare i contenuti tramite AirPlay.
- Collegare un cavo HDMI dal PC alla TV: una soluzione “classica” ma sempre efficace.
- Optare per Fire TV Stick o altri box multimediali: la maggior parte dei dispositivi supporta ancora l’app ufficiale.
Conclusioni
L’abbandono di Google Cast da parte di Netflix rappresenta un cambiamento importante, soprattutto per chi si era abituato a usare lo smartphone come telecomando. La scelta è probabilmente dettata dall’esigenza di migliorare sicurezza e qualità dello streaming, ma per molti utenti sarà un piccolo disagio.
La buona notizia è che le alternative non mancano: basta usare l’app integrata nella propria TV o affidarsi a un dispositivo compatibile. Lo streaming continua, semplicemente in modo diverso.


