L’Europa non dovrebbe prendere di mira l’high-tech statunitense
Secondo Joel Kaplan, responsabile globale affari pubblici di Meta, non sarebbe nell’interesse dell’Europa prendere di mira l’high-tech statunitense come risposta alle minacce di dazi del presidente Trump contro i Paesi contrari all’acquisizione statunitense della Groenlandia.
A margine del Forum economico mondiale di Davos, Kaplan ha affermato che “colpire il tech sarebbe particolarmente controproducente per l’Europa”. I servizi di Meta, ad esempio, sono utilizzati da milioni di piccole aziende per raggiungere clienti, far crescere le loro attività e creare posti di lavoro in Europa.
Kaplan ha anche sottolineato che una simile mossa potrebbe scatenare “una spirale di rappresaglie che farebbe male a tutti”. Pertanto, è fondamentale evitare azioni che potrebbero danneggiare l’economia europea e trovare invece soluzioni costruttive per affrontare le sfide poste dalle minacce di dazi statunitensi.
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