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Perché il nihilist penguin immortalato dallo sguardo di Werner Herzog è diventato virale su TikTok (e rappresenta tutti noi)

di webmaster | Gen 22, 2026 | Tecnologia


Esiste la follia tra i pinguini?”, o la follia riguarda solo il famoso nihilist penguin? È ciò che si chiede Werner Herzog a un certo punto di Encounters at the End of the World, il suo meraviglioso documentario del 2007 nel quale esplora il continente dell’Antartide. Assieme al direttore della fotografia Peter Zeitlinger, il regista tedesco ha viaggiato tra lande desolate e ghiacciate, incontrando le varie persone che per un motivo o l’altro abitano a quelle latitudini impervie, ognuno con i propri sogni e le proprie aspettative. Anche se l’intento dichiarato di Herzog è quello di non fare il solito “documentario sui pinguini carini, è inevitabile che questi uccelli così simbolici finiscano al centro della sua attenzione. E, ora, uno di questi – il cosiddetto Nihilist penguin, il pinguino nichilista appunto – è diventato virale anche sui social.

A un certo punto del documentario, infatti, Herzog osserva un pinguino solitario che non si dirige né verso il limite del ghiacciaio dove si trovano le riserve di cibo né verso il luogo in cui si trova la colonia: al contrario, il solingo esemplare zampetta verso le montagne ghiacciate e, se riportato indietro – spiega il regista con la sua solenne voce fuori campo -, torna inevitabilmente alla sua rotta di isolamento. Di fronte a sé ha 700 chilometri di ghiaccio aperto e il suo destino è con tutta probabilità quello di andare incontro alla morte. “But why?”, perché?, è la domanda che si pone Herzog, ma ce la pone soprattutto per metterci di fronte alla sua enigmaticità irrisolvibile: non c’è un motivo noto, comprensibile, e non è forse così che spesso funziona anche la natura umana?

Il nihilist penguin virale su TikTok

Il fascino di questo mistero ha risvegliato oggi, a distanza di quasi vent’anni, l’attenzione dei social e in particolare di TikTok. Qualche utente deve aver recuperato la clip del documentario che ritrae il pinguino nichilista e dato il là alle più svariate riproposizioni e variazioni: ci sono video realizzati con l’AI, montaggi che diventano motivazionali o psichedelici, alcuni che sostituiscono la solenne musica d’organo della colonna sonora con un brano di Gigi D’Agostino.

La maggior parte degli edit, comunque, ripropone la clip piuttosto drammatica del pinguino che se ne va a morire in una specie di motivo ispirazionale sul prendere la propria strada a ogni costo. In qualche modo il pinguino nichilista diventa una metafora dei nostri tempi in cui le costrizioni e le aspettative sociali ci vanno sempre più strette e, pur di affermare la nostra libertà, siamo pronti a dirigerci verso i perigli dell’ignoto. Al di là dell’interpretazione self-help, comunque, è sempre bello vedere come TikTok sia un luogo immaginifico dove persino le scene più solenni di un gigante come Werner Herzog vengono digerite e riproposte a nuova vita: perlomeno molti dei giovani utenti della piattaforma saranno finalmente esposti (dopo la sua fugace apparizione in The Mandalorian) a un gigante inarrivabile della cinematografia.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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