Identity Check ora richiede la biometria e non solo il pin quando si cambia password ad app sensibili come quelle bancarie, in modo tale da aggiungere un secondo livello di sicurezza. Remote Lock propone possibilità di bloccare lo smartphone da remoto solo da parte del legittimo proprietario e per farlo aggiunge una domanda di sicurezza, così da evitare che il ladro che ruba il telefono possa poi andare su Chrome e cambiare la password dell’utenza Google facilmente.
WhatsApp contro i cyberattacchi
Anche WhatsApp alza gli scudi, in modo particolare contro cyberattacchi con la novità chiamata Strict Account Settings o, in italiano, Impostazioni dell’account restrittive allo scopo di apporre un blocco che protegge ulteriormente da attacchi informatici altamente sofisticati verso obiettivi sensibili che possono per esempio essere giornalisti di inchiesta oppure personaggi pubblici o per chi lavora in posizioni delicate in ambito aziendale. Si configura quindi l’autenticazione a doppio fattore obbligatoria, blocco di file multimediali e allegati da numeri sconosciuti per evitare spyware e phishing, silenziamento automatico di chiamate da contatti non in rubrica e eliminazione di anteprime link. Inoltre, ogni volta che un contatto cambia codice di crittografia si riceverà un avviso immediato per controllarlo. La nuova opzione è attivabile soltanto dall’account principale dal percorso Impostazioni – Privacy – Avanzate.



