Gli smart glasses di Xiaomi stanno davvero cercando di diventare una valida soluzione alternativa allo smartphone in Cina. Gli occhiali intelligenti possono infatti mettere a disposizione una vasta gamma di utilità che sfruttano i tanti sensori montati a bordo e ovviamente anche la piattaforma di intelligenza artificiale proprietaria. Tra le opzioni più curiose c’è anche quella dei pagamenti al volo inquadrando i codici qr come per esempio quelli dei parcheggi smart disseminati per le grandi città.
Il pagamento con uno sguardo
La nuova funzione disponibile sugli smart glasses di Xiaomi è frutto di una collaborazione tra il celebre e poliedrico brand tech e il colosso Alibaba, per fornire pagamenti a portata di sguardo tramite la piattaforma Alipay che, in Cina, è utilizzata da una larga fetta della popolazione assieme a WeChat Pay. La connessione multidispositivo tra smart glasses, sistemi di pagamento e altra apparecchiatura IoT è garantita dalla tecnologia sviluppata da Ant Group e chiamata GPASS. Tra i tanti tipi di pagamenti disponibili ci sono ora anche quelli dei parcheggi: basterà infatti osservare i codici qr di solito piazzati all’uscita per effettuare la microtransazione confermandola con la voce. Dato che le videocamere riconoscono la targa del veicolo, non ci sarà bisogno di utilizzare lo smartphone perché tutto avverrà in automatico. L’assistente integrato negli occhiali ovvero Xiao AI ricorderà anche il tempo trascorso al posteggio, così da avere un’idea di quanto ci sarà da pagare. Contestualmente, Xiaomi porta a bordo dei suoi smart glasses anche l’assistente Ant Fu di Alibaba pensato per le funzionalità di salute e benessere.
Gli smart glasses come sostituti degli smartphone
Come accade sempre più frequentemente negli ultimi anni, la Cina è tra le nazioni che per prima adotta le nuove soluzioni tecnologiche su larga scala. Le tante opzioni messe a disposizione dagli occhiali intelligenti sono il tentativo più interessante di fornire agli utenti un dispositivo in grado di competere con lo smartphone per lo scettro di gadget personale principale. Grazie alla loro posizione privilegiata sempre a portata di sguardo e ad hardware sempre più evoluti, possono infatti fornire un’assistenza continua e un’interazione più immediata grazie alla voce. L’utilizzo di display sulla lente come nel caso dei Ray-Ban Meta aggiunge un’ulteriore capacità: i prossimi anni saranno cruciali per scoprire se il sorpasso sugli smartphone diventerà mai realtà.


