Il ministero dell’Istruzione ha annunciato le materie della Maturità 2026 che gli studenti dovranno affrontare per la seconda prova scritta e le discipline su cui verterà il colloquio orale per ogni indirizzo. La seconda prova, programmata per il 19 giugno, subito dopo l’esame di italiano, consentirà agli studenti di dimostrare le competenze specifiche del proprio percorso di studi. Il colloquio orale, invece, affronterà le quattro materie indicate dal decreto ministeriale, permettendo di valorizzare le conoscenze acquisite durante tutto il percorso scolastico.
La Maturità 2026 conferma alcune novità introdotte negli ultimi anni, ma rivoluziona l’approccio al colloquio orale, con l’obiettivo di valorizzare le competenze disciplinari e l’autonomia dei ragazzi.
Le materie della seconda prova
La seconda prova, prevista per venerdì 19 giugno, il giorno successivo alla prima prova di Italiano, prevede una materia specifica per ciascun indirizzo scolastico. Nei licei, il Classico affronterà il latino, il liceo Scientifico la matematica, il liceo Linguistico la lingua e cultura straniera 1, mentre il liceo delle Scienze Umane si concentrerà proprio sulle scienze umane. Al liceo Artistico, nella seconda prova saranno valutate le discipline progettuali caratteristiche del singolo indirizzo, al liceo Musicale teoria, analisi e composizione, mentre al liceo Coreutico si affronteranno affronterà le tecniche della danza.
Negli istituti tecnici e professionali, invece, la prova varia in base all’indirizzo e al piano di studi,. Economia aziendale sarà la materia per chi frequenta l’indirizzo di Amministrazione, Finanza e Marketing o Relazioni internazionali, discipline turistiche e aziendali per il settore Turismo, tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici per Elettronica ed Elettrotecnica, progettazione multimediale per Grafica e Comunicazione, psicologia generale ed applicata per i Servizi Socio-Sanitari e laboratorio di liuteria per Industria e Artigianato del Made in Italy. Gli studenti possono consultare il motore di ricerca sul sito del ministero per verificare con precisione la materia della seconda prova relativa al proprio indirizzo.
Come funziona l’esame orale
Il colloquio orale della Maturità 2026 rappresenta una delle principali novità dell’esame. Non si tratta più della discussione di un documento o di collegamenti interdisciplinari casuali, ma di un colloquio strutturato su quattro discipline scelte dal Ministero in base all’indirizzo di studi.
Come ha spiegato il ministro Giuseppe Valditara: “Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito”.


