Se hai investito in criptovalute e sei riuscito a ottenere un guadagno, complimenti: non è un risultato scontato in un mercato così volatile. A questo punto, però, potresti voler trasformare le tue crypto in euro, magari per spostarli sul conto corrente o semplicemente per averli a disposizione in denaro tradizionale. In questa guida ti spiego in modo semplice e pratico come fare, quali servizi usare e quali attenzioni avere.
1. Dove convertire crypto in euro
Il metodo più semplice è usare un exchange, cioè una piattaforma che permette di comprare, vendere e convertire criptovalute. Le più usate dispongono già di strumenti per trasformare Bitcoin, Ethereum e altre crypto in euro.
- Exchange centralizzati: Binance, Coinbase, Kraken. Sono facili da usare e offrono varie opzioni di prelievo.
- App italiane: Young Platform, Bitpanda. Hanno interfacce molto intuitive.
- Exchange decentralizzati: sconsigliati per questo scopo, perché di solito non permettono la conversione diretta in euro.
Per iniziare, devi creare un account e completare la verifica dell’identità (KYC). È obbligatorio per poter prelevare denaro in euro.
2. Come convertire le crypto in euro
Una volta verificato l’account, la procedura è simile su tutte le piattaforme. Ecco i passaggi tipici.
- Accedi alla tua app o sito dell’exchange.
- Trasferisci le criptovalute sul wallet dell’exchange, se non sono già lì.
- Cerca la sezione “Vendi” o “Converti”.
- Seleziona la crypto da trasformare (es. BTC, ETH).
- Scegli “Euro” come valuta di destinazione.
- Conferma l’operazione.
Dopo pochi secondi avrai il saldo in euro disponibile all’interno dell’exchange, pronto per essere prelevato.
3. Come trasferire gli euro sul conto corrente
Una volta convertito tutto, potrai spostare gli euro sul tuo IBAN. Le piattaforme offrono due metodi principali:
- Bonifico bancario SEPA: il più usato. Di solito richiede 1-3 giorni lavorativi.
- Carta di debito: alcune piattaforme permettono di prelevare direttamente su carte Visa o Mastercard.
In genere basta inserire il proprio IBAN e completare la richiesta di prelievo. Prima transazione? L’exchange potrebbe chiedere una verifica aggiuntiva per sicurezza.
4. Attenzione a commissioni e tempi
Ogni piattaforma applica commissioni diverse per:
- conversione crypto-euro
- prelievo tramite bonifico
- uso della carta
Per evitare brutte sorprese, controlla sempre i costi nella sezione “Fees” dell’exchange. Anche i tempi variano: la conversione è immediata, il bonifico no.
5. Alternative: carte e banche che accettano crypto
Se convertire e trasferire ti sembra troppo lungo, esistono altre soluzioni.
- Carta crypto: alcune aziende offrono carte che permettono di spendere direttamente le crypto, convertendole al volo in euro.
- Conti bancari compatibili: alcune banche digitali permettono di ricevere euro provenienti da exchange senza problemi.
Queste opzioni sono comode, ma quasi sempre prevedono commissioni leggermente più alte.
6. Consigli di sicurezza
Trattare criptovalute e trasferimenti di denaro richiede attenzione. Ti lascio alcune buone pratiche:
- Usa solo exchange affidabili e regolamentati.
- Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA).
- Controlla sempre l’IBAN prima di confermare un prelievo.
- Non condividere mai screenshot o codici del tuo account.
Conclusione
Convertire crypto in euro è un’operazione semplice, a patto di usare gli strumenti giusti e seguire i passaggi con attenzione. Scegli l’exchange più adatto a te, verifica l’account, effettua la conversione e trasferisci i fondi in modo sicuro. Nel giro di pochi giorni avrai i tuoi euro sul conto, pronti per essere utilizzati come preferisci.


