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L’intelligenza artificiale rischia di falsare i sondaggi online – Notizie

di Flavio Perrone | Feb 12, 2026 | Tecnologia



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L’intelligenza artificiale
generativa è ormai in grado di simulare perfettamente le
risposte degli esseri umani: un’abilità che rischia di
‘inquinare’ i risultati dei sondaggi online usati dalla ricerca
sociale ma anche dalla politica. A mettere in guardia sono i
ricercatori Folco Panizza della Scuola Imt di Lucca, Yara
Kyrychenko e Jon Roozenbeek, che su Nature indagano il fenomeno
proponendo contromisure.
“Gli studi analizzati nel commento dal titolo ‘Gli strumenti
di intelligenza artificiale per la compilazione di sondaggi
superano le capacità umane’ – spiega una nota dell’Imt –
suggeriscono che oggi tra il 30 e il 90% delle risposte ai
sondaggi online può essere falso o fraudolento. E un 3-7 % di
risposte fraudolente è sufficiente a invalidare le conclusioni
statistiche di un sondaggio. Ad aggravare la situazione sono
arrivati i sistemi di risposta basati sull’IA, che oggi sono in
grado di generare risposte fluide, coerenti e sensibili al
contesto, spesso superando le capacità di scrittura degli esseri
umani”. “Il punto è – osserva Panizza – che gli strumenti di
riconoscimento dell’intelligenza artificiale utilizzati finora
per distinguere gli esseri umani dai bot non sono più efficaci.

   
Oggi, quando analizziamo le risposte di un sondaggio, non siamo
più in grado di stabilire se chi ha risposto sia una persona o
meno e, di conseguenza, tutti i dati raccolti sono
potenzialmente contaminati”.
Per provare a risolvere il problema gli autori propongono un
cambiamento di strategia su più fronti. Una prima soluzione
consiste nell’analizzare i modelli di risposta e i metadati
comportamentali come la velocità di digitazione della risposta,
i tasti premuti e il comportamento di copia e incolla.
“Paradossalmente – si aggiunge – il metodo più efficace
potrebbe essere quello di costringere le macchine a fallire”.

   
“Le macchine sono molto meno brave a commettere gli errori
tipici degli esseri umani. Se un agente di IA risponde troppo
bene, questo stesso fatto può diventare un segnale”, fa notare
Panizza. Gli autori concludono che i ricercatori, le piattaforme
di sondaggi e i loro finanziatori dovrebbero prendere
precauzioni mirate per salvaguardare l’integrità dei dati, man
mano che le capacità dell’intelligenza artificiale continuano ad
avanzare. Un lavoro di continuo adattamento divenuto
imprescindibile.

   

FP

Written By Flavio Perrone

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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