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Spopolano online i deepfake creati con Seedance 2.0, il il nuovo modello di intelligenza artificiale lanciato da ByteDance, la casa madre di TikTok. Tra questi anche quelli di personaggi famosi come Brad Pitt e Tom Cruise.
“Per noi è finita”, ha affrmato lo sceneggiatore di Deadpool, Rhett Reese, che ha condiviso sul social X una clip video di quindici secondi generata con Seedance 2.0. Stando a Reese, l’IA è giunta ad un nuovo livello di creatività, con cui può mettere a rischio il lavoro degli sceneggiatori umani. Il modello solleva interrogativi sul copyright: gli utenti sui social media, che hanno avuto un accesso in anteprima allo strumento, hanno pubblicato deepfake con protagonisti attori famosi, come appunto Pitt e Cruise, in sequenze di combattimento cinematografiche. Una rapida ricerca su X rivela molte clip con personaggi di Dragon Ball Z, I Griffin e i Pokémon.
In un post sul blog ufficiale, ByteDance afferma che l’IA “offre un sostanziale balzo in avanti nella qualità di generazione”, con miglioramenti nella creazione di scene complesse con più soggetti e nella capacità di seguire le istruzioni. Gli utenti possono perfezionare le indicazioni di testo con un massimo di nove immagini, tre filmati e tre audio.
Seedance 2.0 è la risposta della Cina ai generatori video delle big tech americane, come Google e OpenAI. Lo scorso anno, Big G ha aggiunto su Veo 3 la possibilità di generare clip con supporto audio mentre OpenAI ha reso disponibile l’aggiornamento a Sora 2, che alimenta un’applicazione per smartphone limitata a pochi Paesi, che ricalca un flusso di post social, tutti realizzati tramite IA. Anche Meta ha qualcosa di simile, Vibes, disponibile nell’app Meta AI anche in Italia.
FP


