Sale l’attesa per l’evento Apple del 4 marzo prossimo, con il brand californiano che nella serata di ieri ha diramato gli inviti stampa a un keynote del tutto inatteso. Secondo quanto trapelato, si tratterà di una cosiddetta Apple Experience, ovvero un appuntamento meno formale, che sarà pensato per un approccio più diretto alle novità da parte dei presenti. Non è quindi un caso che si tratti di un evento diffuso, che avverà in contemporanea in più parti del mondo come New York (Usa), Londra (Uk) e Shanghai (Cina). Che cosa aspettarsi? Sono tre i prodotti più papabili.
MacBook economici colorati
Gli ultimi in ordine di rumors sono anche quelli più papabili dato che il logo custom della mela morsicata presenta sfumature cromatiche che sembrano rimandare a un dispositivo dalla scocca variopinta. Come anticipato ieri, i MacBook economici debutteranno con un costo ben sotto i 1000 euro, puntando su chip A18 Pro preso dagli iPhone 16 e su scocche in alluminio realizzato con una nuova tecnica produttiva. Il display sarà da 12,9 pollici e cercherà di rivolgersi al grandissimo pubblico di studenti e a chi ha sempre desiderato un MacBook ma ha a disposizione un budget più contenuto. Collateralmente, potrebbero arrivare anche i nuovi MacBook Air con chip M5 e MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max.
iPhone 17e
In seconda posizione in quanto a probabile presentazione c’è la nuova generazione dello smartphone Apple più abbordabile, ovvero iPhone 17e, che dovrebbe partire dalla base del precedente iPhone 16e con diverse migliorie a tutto campo. Rimane ancora da risolvere la questione Dynamic Island ovvero il foro interattivo al posto del notch, che secondo alcuni leaker è sicuro, mentre per altri sarà ancora assente. Il display sarà un oled da 6,1 pollici a 60 Hz, sul retro troverà spazio verosimilmente ancora solo una fotocamera così da non pestare i piedi a iPhone standard.
Nuovi iPad
Infine, in occasione dell’evento Apple del 4 marzo c’è la possibilità che vengano svelati anche nuovi tablet come una nuova generazione di iPad standard anche lui dotato del vecchio chip A18 per mantenere i costi più abbordabili e di un iPad Air aggiornato con M4, ma senza troppe differenze rispetto alla precedente versione già in commercio.


