Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

Maestri di caduta, uno studio giapponese descrive nel dettaglio come fanno i gatti ad atterrare (quasi) sempre in modo perfetto

di webmaster | Mar 11, 2026 | Tecnologia


Sono dei veri e propri maestri di caduta. Quando cascano, infatti, i gatti sanno atterrare il più delle volte in maniera perfetta, in una agilissima manovra che permette loro di raddrizzarsi prima di toccare terra. A descrivere nel dettaglio questa straordinaria capacità con in cui i felini muovono il corpo in aria sono stati i ricercatori dell’Università di Yamaguchi, in Giappone, che hanno misurato le proprietà meccaniche della loro colonna vertebrale, mostrando che la regione toracica è molto più flessibile di quella lombare. I dettagli sono stati pubblicati in un recente studio sulla rivista The Anatomical Record.

Oltre la fisica

Presupponendo che un corpo in aria non riuscirebbe a ruotare senza qualcosa contro cui spingere, quello dei gatti, invece, sembra contraddire questa legge della fisica e attuare invece una manovra molto complessa di raddrizzamento. Per scoprire come ci riescono, i ricercatori del nuovo studio hanno per prima cosa analizzato la colonna vertebrale di cinque cadaveri di gatto, separando la regione toracica da quella lombare e sottoponendole poi a test meccanici per misurarne flessibilità, forza e resistenza alla rotazione. In un altro esperimento, i ricercatori si sono serviti di telecamere ad alta velocità per filmare due gatti che si lasciavano cadere su un cuscino morbido.

Maestri di caduta

Dalle successive analisi, come racconta la rivista Phys.org, il team ha osservato che ciò che fa dei gatti dei maestri di caduta è la loro colonna vertebrale che non è uniformemente flessibile. In particolare, la regione toracica è molto flessibile (può ruotare di circa 50 gradi con pochissimo sforzo), mentre la regione lombare è molto più rigida e funge da stabilizzatore. Durante il raddrizzamento in aria, quindi, i gatti ruotano prima la testa e le zampe anteriori verso terra perché la colonna toracica è flessibile e poi segue tutta la parte posteriore del corpo. La regione lombare più rigida, invece, funziona come una sorta di ancora, permettendo ai felini di ruotare la parte anteriore senza perdere il controllo.

Una sequenza di manovre

I risultati del nuovo studio suggeriscono che la complessa manovra di raddrizzamento a mezz’aria effettuata dai gatti avviene secondo una precisa sequenza. “Durante il raddrizzamento in aria, la rotazione anteriore del tronco viene completata prima della rotazione posteriore del tronco”, si legge nello studio. “Questi risultati suggeriscono che la rotazione del tronco durante il raddrizzamento in aria nei gatti avviene in sequenza, con il tronco anteriore che ruota per primo, seguito da quello posteriore, e che la loro colonna toracica flessibile e la colonna lombare rigida in torsione assiale sono adatte a questo comportamento”. Oltre a svelare il segreto dell’abilità dei gatti nel saper cadere “in piedi”, concludono gli autori, i risultati potrebbero aiutare i veterinari a curare le lesioni spinali e perfino portare allo sviluppo di robot più agili.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0