Sora aveva fatto capolino con i primi video d’esempio generati dall’AI nel febbraio del 2024 e arrivando anche in Italia – dopo il debutto negli Usa – con un utilizzo gradualmente aperto a tutti gli utenti. Uscita dalla fase sperimentale, la generazione video AI aveva quindi preso la via di un’app a se stante, con la possibilità di creare facilmente filmati realistici e di condividerli con gli altri utenti. Il servizio aveva fatto il boom di download, salvo poi andare incontro a problemi vari, da quelli di stampo etico al mancato rispetto del copyright. Eppure, a dicembre OpenAI aveva sottoscritto un sontuoso accordo miliardario con Disney per portare i propri personaggi e quelli di Marvel, Pixar e Star Wars in piattaforma.
Perché Sora chiude
E allora perché dire addio a un progetto così di successo? In realtà, Sora ha dovuto presto fare i conti con la realtà: al di là di uso illecito di contenuti protetti da diritto d’autore oppure creazione di deepfake poco confortanti, gli utenti hanno lamentato tempi di generazione molto lunghi, risultati non sempre così soddisfacenti e coerenti con i propri desideri, qualche critica anche all’interfaccia. I rivali, nel frattempo, hanno presto recuperato terreno da Gemini di Google fino alle proposte cinesi come Seedance di Bytedance (al momento bloccato), ma anche il popolare Kling. Secondo dati diffusi per esempio da Appfigures, la maggioranza degli utenti abbandonava Sora dopo pochi giorni dal primo utilizzo lasciando OpenAI a gestire una piattaforma molto costosa da sostenere e da gestire.
Non stupisce quindi che Sam Altman abbia fermato un progetto partito coi migliori presupposti e dimostratosi poi non così redditizio. Tutto è coerente anche con il nuovo corso della società, che cerca di ottimizzare budget e risorse per controbattere a modelli arrembanti come Gemini 3 Pro di Google. Una delle vie sarà quella di accentrare gli sforzi e anche i prodotti in un unico ambiente, puntando in modo particolare su ChatGPT assieme a Codex per lo sviluppo codice e il browser AI di casa Atlas.


