L’occasione per annunciare le prossime novità nel mondo de Il Signore degli anelli è decisamente simbolica: si tratta infatti del Tolkien Reading Day, la giornata mondiale dedicata alla lettura e alla rilettura delle opere dello scrittore J.R.R. Tolkien, collocata non a caso il 25 marzo perché è il giorno in cui l’Unico anello viene distrutto nei romanzi. Proprio in questo giorno, quindi, sembrava opportuno che Peter Jackson, regista e produttore legato a doppio filo a questo universo narrativo, aggiornasse i fan di tutto il mondo sulle ultime novità per quanto riguarda le trasposizioni cinematografiche delle opere tolkeniane.
Ovviamente la più attesa è The Hunt for Gollum (Caccia a Gollum), il film prequel dedicato alle vicende di Gollum e atteso nelle sale per il 2027, diretto da Andy Serkis, ovvero colui che già aveva dato le fattezze allo hobbit corrotto.“Andy sta facendo un lavoro pazzesco. Il risultato è magnifico. La sceneggiatura sta prendendo forma molto bene e penso che sarà davvero un ottimo film“, ha dichiarato Jackson, che sarà coinvolgo in qualità di produttore a fianco di Fran Walsh e Philippa Boyens, le quali fanno da sceneggiatrici assieme a Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou.
Ma le notizie principali di questo aggiornamento da parte di Jackson riguardano in realtà un’altra pellicola, ovvero quella che seguirà Hunt for Gollum. Già all’annuncio di quest’ultimo, infatti, Warner Bros. aveva confermato che l’idea era quella di lavorare a due nuovi film live-action, non necessariamente legati l’uno all’altro. Questo secondo film ha al momento il titolo di lavorazione di The Lord of the Rings: Shadows of the Past e a occuparsi del progetto sarà una personalità un po’ a sorpresa: si tratta infatti di Stephen Colbert, comico e presentatore, fino per il suo popolare late night show che però quest’anno volgerà al termine per un’improvvisa decisione della Cbs, il network su cui va in onda.
Colbert è notoriamente un fan sfegatato di Tolkien: “Sai quanto i libri significhino per me, e quanto significhino per me anche i tuoi film”, ha detto a Jackson nella clip diffusa sui social: “Ma la cosa che mi sono trovato a leggere più di frequente sono i sei capitoli all’inizio [de La compagnia dell’anello] che non avete mai sviluppato nel primo film allora”. L’idea, quindi, è che Shadows of the Past porti sul grande schermo il contenuto dei capitoli che vanno dal terzo all’ottavo, e che non hanno trovato spazio nell’adattamento del 2001. Come ricorda anche la sinossi del film, la vicenda di questi capitoli è ambientata 14 anni dopo che Frodo ha lasciato la Terra di Mezzo, mentre Sam, Merry e Pipino ripercorrono i primi passi delle loro avventure e la figlia di Sam, Elanor, dissotterra un segreto riguardante proprio la Guerra dell’Anello.


