Abbiamo provato per circa due settimane la minuscola fotocamera digitale Kodak Charmera, che è grande poco più di una gomma – o di una pila AA, o di tre monete da 1 euro una a fianco dell’altra. Agganciabile ai portachiavi tramite l’apposito occhiello, punta su un design dal sapore vintage, proponendo il look delle mitologiche macchine fotografiche usa e getta che spopolavano negli anni ‘80 e ’90. Con dimensioni micro da 58 × 24,5 × 20 mm e un peso di 30 grammi, include un display e anche una mirino lillipuziano e salva foto e video su una microsd, mentre la batteria si ricarica via usb type-c. Ecco come scatta
Sei versioni più una segreta
Una delle caratteristiche più curiose di Kodak Charmera è la sua varietà di 7 modelli (6 standard + 1 definito segreto, che dalle immagini pubblicate sul sito ufficiale dovrebbe essere traslucido) che si distinguono per colorazione e stile, riprendendo il look delle macchine usa e getta dei tempi d’oro del brand statunitense. A livello di scheda tecnica, il sensore è un piccolo cmos da 1/4″ e con obiettivo 35 mm f/2.4 ed è in grado di catturare foto e video a qualità HD (1440 × 1080 pixel) archiviando tutto sulla microsd – non inclusa, fino a 128 GB – mentre tramite usb type-c si trasferiscono i file e si ricarica la batteria.


