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A Steven Soderbergh non gli è passata e torna a parlare del suo film (mancato) di Star Wars: “Abbiamo lavorato gratis due anni e mezzo”

di webmaster | Feb 19, 2026 | Tecnologia


Ci sono film a lungo ipotizzati e mai realizzati. Ma ci sono film andati così vicini alla realizzazione che non vederli sul grande schermo è quasi un affronto. Steven Soderbergh la pensa sicuramente così. L’acclamato produttore e regista statunitense che ha dato vita a titoli come Sesso, bugie e videotape, Erin Brokovich e Traffic, è tornato a parlare in questi giorni di The Hunt for Ben Solo, il tanto chiacchierato progetto legato alla celebre saga di Star Wars e che non ha mai visto (e probabilmente mai vedrà) la luce dell’iperspazio. Di questa pellicola già si era parlato alla fine dell’anno scorso, quando era partita una campagna virale sostenuta dai fan del franchise affinché Disney e Lucasfilm tornassero sui loro passi: si tratta di un spin-off alla trilogia prequel, immaginato da Soderbergh assieme all’attore Adam Driver e dalla sceneggiatrice Rebecca Blunt, che si sarebbe incentrato sul ritorno dell’anti-eroe Ben Solo, il figlio di Han Solo e Leia Skywalker interpretato dallo stesso Driver.

Il film era “fantastico

A quanto pare Soderbergh, Driver e Blunt negli scorsi anni avevano proposto questo nuovo capitolo a Lucasfilm, i cui vertici – compresa la presidente uscente Kathleen Kennedy – avevano espresso interesse tanto da commissionare la sceneggiatura al fidato Scott Z. Burns; il progetto è stato però cassato dai boss di Disney (corporation che possiede Lucasfilm) per eventualità difficoltà narrative e di marketing: “Abbiamo presentato uno script a Lucasfilm. Hanno amato l’idea. Hanno completamente capito il nostro taglio e perché lo volevamo fare. L’abbiamo portato da Bob Iger e Alan Bergman (amministratore e co-amministratore delegato di Disney, ndr) e ci hanno detto no”, aveva rivelato Driver nell’ottobre 2025 scatenando la mobilitazione dei fan, che però ha portato a un nulla di fatto. La frustrazione è aumentata quando la stessa Kennedy ha dichiarato, in una delle sue ultime interviste rilasciate come presidente di Lucasfilm, che il film era “fantastico”.

A deludere è anche il motivo dello stop

A maggior ragione Steven Soderbergh non ha mai digerito il rifiuto, tornando a parlarne in queste ore in un’intervista col magazine BKMag: “Non mi sorprende che [Kennedy] fosse frustrata. Lo eravamo tutti. Sai, sono stati due anni e mezzo di lavoro gratis per me, Adam e Rebecca Blunt”, ha dichiarato il regista: “Quando io e Adam ne abbiamo discusso pubblicamente, ho detto di non fare speculazioni o cercare la ragione. Bastava dire ciò che era successo, perché era tutto ciò che sapevamo”. La delusione sta anche nella ragione comunicata per non perseguire con lo sviluppo del lungometraggio: “Il motivo ufficiale è stato ‘non pensiamo che Ben Solo possa essere ancora vivo’ (il personaggio muore alla fine de L’ascesa di Skywalker, ndr). È tutto ciò che ci hanno detto. E non ci si poteva fare nulla, tranne voltare pagina”.

La saga continua nel 2027, con The Mandalorian and Grogu

Mi ero già fatto il film nella mia testa ed è brutto che nessun altro lo vedrà mai”, ha continuato Steven Soderbergh: “Credevo che la discussione fosse pragmatica: dove vanno, quanto costerà? E avevo tutte le risposte. Ma non siamo mai arrivati a quel punto. È folle. Siamo stati tutti molto delusi”. The Hunt for Ben Solo, del resto, non è il solo progetto legato a Star Wars di cui si è parlato per un lungo periodo di tempo ma che poi non si è mai materializzato: altre ipotesi firmate Rian Johnson, David Fincher, Alex Garland, James Mangold, Taika Waititi e molti altri ancora sono ancora in un limbo dai confini non meglio definiti. La saga, invece, continuerà con The Mandalorian and Grogu nelle sale a maggio 2026 e Star Wars: Starfighter in arrivo a maggio 2027.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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