L’Intelligenza Artificiale in Lombardia: Una Nuova Legge per Promuovere Innovazione e Crescita

La Lombardia sta cercando di ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama dell’intelligenza artificiale in Italia. Con una proposta di legge che abbraccia temi come ricerca, innovazione e sviluppo sostenibile, la Regione intende coordinare risorse, strategie e stakeholder. L’obiettivo è rendere l’AI un elemento centrale della programmazione pubblica e della competitività economica locale.

Un Quadro Normativo per l’Intelligenza Artificiale

Il 2 marzo scorso, la Giunta Regionale della Lombardia ha inoltrato al Consiglio Regionale una proposta di legge intitolata “Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale per lo Sviluppo Sostenibile”. Proposta dal Presidente Attilio Fontana e dall’Assessore Alessandro Fermi, questa iniziativa si inserisce in un contesto normativo più ampio, europeo e nazionale, volto a regolamentare l’uso e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale negli enti pubblici.

Non è la prima volta che si cerca di normare l’ambito dell’AI. Infatti, il Regolamento 2024/1689, noto come AI Act, contiene disposizioni applicabili anche alle pubbliche amministrazioni, mentre nel settembre 2025 è stata approvata la legge delega n.132, che si concentra sulla ricerca e applicazione di sistemi di intelligenza artificiale, con riferimenti specifici alla pubblica amministrazione.

Un Sistema di Governance Multilivello

Per garantire la gestione efficace dell’intelligenza artificiale a livello regionale, la proposta di legge introduce un sistema di governance caratterizzato da tre pilastri fondamentali:

  1. Programmazione strategica triennale per i settori di ricerca e innovazione.
  2. Creazione di un organismo indipendente di supporto tecnico-scientifico.
  3. Coinvolgimento degli attori del l’ecosistema produttivo e innovativo.

La Giunta regionale ha il compito di stabilire obiettivi operativi e criteri di finanziamento, collaborando con vari enti, pubblici e privati, per garantire una visione olistica dell’innovazione. In questo modo, si punta a promuovere un dialogo tra diversi attori, facilitando la condivisione delle migliori pratiche e delle risorse.

Sostenere L’Innovazione con Investimenti Strategici

Nonostante non ci siano ancora sviluppi concreti nell’implementazione dell’AI nella pubblica amministrazione lombarda, la Giunta ha previsto un budget significativo per la creazione della Piattaforma digitale per l’Innovazione, con un investimento complessivo di 1 milione di euro nei prossimi tre anni. Questa piattaforma sarà fondamentale per garantire l’interconnessione tra i vari attori dell’ecosistema dell’innovazione.

È imperativo che la regolamentazione dell’intelligenza artificiale sia affiancata da investimenti robusti, sia nella ricerca che nelle infrastrutture e nella formazione del capitale umano. Solo così si possono raggiungere obiettivi ambiziosi e rispondere alle sfide del settore.

Conclusione

La proposta di legge lombarda sull’intelligenza artificiale segna un passo importante verso una gestione coordinata e innovativa della tecnologia nella pubblica amministrazione. Attraverso un surplus di governance e la promozione di investimenti, la Regione mira a creare un ambiente fertile per l’innovazione e lo sviluppo. Tuttavia, rimane da capire come queste strategie verranno tradotte in azioni concrete. È cruciale che la Giunta prosegua con un approccio pratico, garantendo un’efficace implementazione delle normative e sfruttando appieno le opportunità offerte dall’AI per migliorare i servizi pubblici e la competitività delle aziende locali.