Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

AI slop, come le soap opera con i gatti che spopolano in Cina monetizzano le emozioni online

di webmaster | Mar 6, 2026 | Tecnologia


Da sempre cani e gatti sono stati un acceleratore emotivo: fanno ridere, commuovono, incantano. E l’avvento dell’intelligenza artificiale non ha cambiato le cose. In Cina, per esempio, gli animali sono ancora al centro dei contenuti social. La differenza sta solo nel cambio di prospettiva: se prima i cuccioli venivano ripresi da smartphone e fotocamere, oggi sono generati da prompt. Tutto così semplice? Non proprio, dal momento che le riproduzioni di cui sono protagonisti non li raffigurano nella loro natura, bensì come protagonisti di micro-soap opera. Esatto, proprio come quelle che vediamo in tv e che da decenni occupano i palinsesti televisivi, a prescindere dal loro Paese di produzione. Che sia Turchia o Spagna o Argentina, cambia poco. E a questa regola non sfugge neanche la versione “animalier” delle soap. Su Instagram e TikTok, dall’estate in avanti, hanno trovato fortuna questi brevi video dove cani e gatti entrano di forza nel mondo di Can Yaman, e addirittura lo scavalcano. Amori, intrighi, tradimenti sono al centro di questi filmati in AI costruiti con una precisione quasi industriale per colpire nella sfera emotiva degli utenti che, dopo un primo attimo di smarrimento, provano gli stessi sentimenti: empatia, rabbia, rivalsa.

Il fenomeno rientra in quello che viene definito “AI Slop”, ovvero quella spazzatura generata dall’AI che ci tiene incollati allo schermo e che abbiamo già visto funzionare (e tanto) in passato, durante l’era brain rot. Oggi, come allora, il successo è dato dal mettere insieme tre ingredienti che in Cina (così come ovunque) funzionano sempre: narrazioni semplici, argomenti universali e ottimizzazione spietata dei formati. Una delle serie più citate racconta la parabola di un gatto della classe operaia, deriso da animali “benestanti”, che alla fine riscatta il proprio valore. È un melodramma con morale popolare, ma senza attori, set o telecamere: basta il classico prompt e un algoritmo che sa già quali emozioni premiare. Secondo il South China Morning Post, questi “pet drama” possono arrivare a volumi di visualizzazione enormi (si parla di clip che superano quota 100 milioni) e stanno diventando un vero sotto-genere delle piattaforme.

Dalla Cina a YouTube: l’onda “AI slop”

Se il laboratorio cinese mostra la forma più “seriale” e industriale degli animal drama, su YouTube la faccenda si allarga: bambini intrappolati nello spazio, Cristiano Ronaldo zombie, melodrammi felini con tradimenti e violenza grottesca. Un’analisi del Guardian sui dati di Playboard ha rilevato che 9 dei 100 canali YouTube in più rapida crescita nel luglio 2025 pubblicavano solo contenuti generati dall’AI.

Lo “slop”, questa produzione tanto inutile quanto ipnotica, per funzionare non deve essere perfetta: ed è qui che sta il cortocircuito. Basta che sia solo sufficientemente guardabile da far scorrere il contatore del minutaggio. E oggi che gli strumenti a disposizione di chiunque abbondano, è un gioco da ragazzi. Ma perché funzionano? La risposta è semplice, perché le piattaforme premiano attenzione e monetizzazione.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0