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L’Associazione Italiana Internet
Provider e Assintel, l’associazione nazionale delle imprese Ict
di Confcommercio valutano il ricorso contro il prelievo sul
cloud e chiedono al Ministro della Cultura Alessandro Giuli di
aprire con urgenza un tavolo tecnico con tutte le categorie
coinvolte.
Il provvedimento, sottolineano le associazioni, introduce un
prelievo periodico per la “memoria in cloud o spazio di
memorizzazione in cloud”, con un compenso mensile calcolato per
Gb e per utente e un tetto massimo mensile per utente, oltre a
obblighi dichiarativi e amministrativi a carico dei fornitori e
degli operatori della filiera, trasformando un’imposizione una
tantum in un’imposizione ricorrente”.
“Nel momento in cui timidamente si sta parlando di supportare
il cloud nazionale ed europeo, nell’ottica della sovranità
digitale, il prelievo sul cloud storage rischia di trasformarsi
in una doppia imposizione e in un freno agli investimenti
digitali italiani” dice Giuliano Claudio Peritore, presidente
Aiip. “È una misura incoerente con le politiche di
digitalizzazione e con la Strategia Cloud, e rischia di
aggravare i costi per imprese e professionisti. Per questo
Assintel, con Aiip, sta valutando un ricorso, per tutelare le
medie e piccole imprese italiane” aggiunge Paola Generali,
presidente Assintel.
FP


