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Airtag Apple e i suoi fratelli, ecco i migliori tracker bluetooth di ultima generazione per non perdere mai di vista bagagli, chiavi e portafogli

di webmaster | Mar 24, 2026 | Tecnologia


Quando si parla di dispositivi per il tracciamento tascabili è molto semplice pensare subito agli AirTag Apple ovvero i piccoli dischetti commercializzati da Apple ormai da qualche anno; come avviene spesso, non sono stati i primi sul mercato, ma in breve tempo hanno assunto il ruolo di tracker per antonomasia.

Gli AirTag fanno parte dei tracker che non utilizzano una scheda sim per la localizzazione, bensì la connessione via bluetooth a basso consumo energetico (uwb o ultra-wideband) indirizzata in questo caso a qualunque altro dispositivo Apple nelle vicinanze, rispettandone ovviamente la privacy. Come vi abbiamo raccontato in occasione della nostra prova, questo sistema ingegnoso fa in modo che a trovare il tracker siano tutti gli iPhone gli iPad oppure i Mac in tutto il mondo che riescono a entrare nelle vicinanze dell’oggetto.

In modo analogo agli AirTag funzionano anche altri tracker prodotti da terze parti ma compatibili con la rete Dov’è di Apple, che utilizzano la medesima tecnologia e si appoggiano alla stessa app per permettere di individuare con precisione il proprio bagaglio.

Non solo Apple

Considerando che non tutti amano le mele morsicate, cosa fare se non si dispone nel proprio arsenale tecnologico di un dispositivo Apple? La risposta a questa domanda è semplice e, fortunatamente, permette di muoversi in diverse direzioni con soluzioni in grado di accontentare un’ampia platea. Oltre ai tracker con sim, a cui sarà dedicato il prossimo paragrafo, in ambito Samsung il Galaxy SmartTag 2 (presente nella nostra carrellata) si dimostra estremamente efficace e si propone come una scelta perfetta per chi vive nell’ecosistema della casa coreana. In ambiente Android invece, da circa un anno a questa parte è stata attivata la funzionalità Trova il mio Dispositivo di Google, con un funzionamento analogo ai “cugini” di Cupertino e una rete in costante crescita che sta regolarmente migliorando la precisione delle rilevazioni, affiancata da una gamma di tracker di diverse forme che sta invadendo il mercato.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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