Dalla risposta all’azione
La novità sostanziale è operativa. Alexa+ utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni integrati tramite Amazon Bedrock e un’architettura che collega servizi e dispositivi. Non si limita quindi a fornire informazioni ma sfoggia una parte per così dire “agentica”. Può cioè eseguire attività: suggerire e acquistare prodotti, gestire la casa connessa, organizzare impegni, prenotare ristoranti e appuntamenti. Tra le integrazioni già disponibili o in arrivo figurano piattaforme musicali come Spotify e Apple Music oltre a servizi come TheFork per le prenotazioni e presto altre piattaforme come Treatwell o WeTaxi.
“La nostra visione non è mai cambiata. Quando abbiamo lanciato Alexa nel 2014 negli Stati Uniti, avevamo l’idea di un’assistente personale che si adattasse alla vita quotidiana come fosse un membro della famiglia, quindi con un’interazione conversazionale naturale – spiega Giacomo Costantini, Alexa Country Manager, a Wired Italia – ciò che è emerso negli ultimi anni era già nel Dna di Alexa. La nostra visione era ben più avanti di quanto le tecnologie permettessero al tempo”.
Personalizzazione e contesto
Alexa+, presentata nel corso di un evento a Menaggio, sul lago di Como, introduce fra l’altro una personalizzazione più spinta: apprende preferenze su musica, cibo e abitudini varie, distingue i timbri vocali dei membri della famiglia tramite riconoscimento vocale e adatta le risposte al contesto. Può, per esempio, ricordare restrizioni alimentari o preferenze di intrattenimento e usarle nelle raccomandazioni. La continuità tra dispositivi è un altro elemento chiave: una conversazione iniziata su uno smart display può proseguire su smartphone o browser senza perdita di contesto.
“Alexa+ non è un aggiornamento – racconta Michele Butti, vicepresidente internazionale per Alexa, da vent’anni di base a Seattle – abbiamo preso tutto quello che abbiamo fatto negli ultimi anni e lo abbiamo reinventato. Alexa+ è molto più conversazionale, molto più intelligente e personale perché impara quello che vuoi condividere con lei ed è stata costruita per essere autenticamente italiana. Creata da talento italiano per clienti italiani. Non vi proporrà mai un cappuccino dopo pranzo o una pizza con l’ananas. Non solo risponde alle domande ma può svolgere delle azioni per voi. Negli Stati Uniti vediamo che funziona: grandissima parte delle interazioni con Alexa+ sono per esempio costituite da ciò che altri chatbot non possono ancora fare. Può farlo perché non è un chatbot ma un’assistente personale, disponibile dal telefono a una lunga serie di dispositivi [a oggi oltre il 90% dei dispositivi Echo distribuiti in Italia è compatibile con Alexa+, nda]. Arriverà poi una nuova modalità di interazione che sarà la nuova esperienza browser di Alexa.com, che sarà disponibile fra poche settimane”.
Shopping e smart home integrati
Sul fronte commerciale, Alexa+ può suggerire prodotti, monitorare prezzi, sintetizzare recensioni e completare ordini con conferma vocale. In ambito domestico, può gestire i dispositivi smart con comandi naturali e permette la creazione di routine complesse senza necessariamente passare dall’app, una lungaggine in meno. È prevista anche un’integrazione più profonda con i sistemi di sicurezza domestica, come quelli di Ring, per controllare consegne e visitatori tramite videocamere connesse.


