Seleziona una pagina

da Hardware Upgrade :

Con il lancio ufficiale della piattaforma STLA Large, avvenuto nei giorni scorsi, Stellantis ha dato il via allo sviluppo finale delle vetture che utilizzeranno la nuova base, praticamente dedicata all’elettrico. In fase di presentazione è stato chiarito che servirà per i segmenti D ed E, e che tra i vari marchi coinvolti, come atteso, ci sarà Alfa Romeo.

Ovviamente il riferimento è alla nuova Giulia, ammesso che il brand decida di mantenere questo nome. L’arrivo della nuova berlina “flagship” è stato confermato anche dal numero uno Jean-Philippe Imparato, e sembra che verrà prodotta nello stabilimento di Cassino, contribuendo a quella produzione italiana di cui Stellantis e il governo stanno parlando tanto in questi giorni.

Secondo quanto trapelato, la nuova Giulia dovrebbe arrivare nel 2025, e dunque è probabile che le prime informazioni certe, magari con un prototipo, possano circolare già nel corso del 2024. Sarà sicuramente un’auto dalle dimensioni importanti, forse leggermente più grande dell’attuale, ma non si escludono sorprese dal punto di vista del formato, vista la moda di trasformare le berline in mezze crossover.

A meno che non vi siano incredibili stravolgimenti industriali e politici, si tratterà di un’auto 100% elettrica, si dice con tre versioni. Una base, con “soli” 350 CV, per passare poi a 800 CV, e infine una top di gamma da 1.000 CV, che sarà, ovviamente, la Quadrifoglio. Dati rilevanti, ma facilmente raggiungibili con l’elettrico, con due o tre motori.

Alfa Romeo andrà incontro anche a un cambiamento di target, diventando un marchio di lusso, e quindi aperto a tutti i mercati globali. Probabile che Stellantis voglia sfruttare il nome, ben conosciuto, anche per imporsi in Cina e Stati Uniti. E gli irriducibili del Biscione come la prenderanno? Di sicuro la nuova Alfa Romeo sarà molto diversa da quella del passato.

Source link