I robot per la riabilitazione e le protesi realizzati dall’Istituto Italiano di Tecnologia, Inail e il Centro E. Piaggio dell’Università di Pisa sono all’avanguardia. Alla Maker Faire Roma, i ricercatori hanno presentato FloatEvo, un esoscheletro per gli arti superiori che offre importanti miglioramenti rispetto alla versione precedente. Grazie a sensori e motori sofisticati, il paziente può muoversi liberamente in uno spazio di 3 metri quadri senza avvertire il peso dell’esoscheletro. La collaborazione tra diverse istituzioni ha portato alla creazione di tecnologie innovative, come il SoftFoot Pro, una protesi del piede progettata per adattarsi a superfici irregolari garantendo stabilità al paziente. Questi dispositivi sono il frutto di ricerche e test approfonditi presso il Centro di riabilitazione Motoria Inail di Volterra, per offrire soluzioni più efficaci e comode per le persone.
Ronald Wayne c’era 50 anni fa, quando è nata Apple. Dopo 12 giorni è andato via, ma ci racconta perché non si è pentito di quella scelta
Dal suo pensionamento in poi, si è mantenuto in contatto con le nuove tecnologie? “Ho ancora tutte le capacità che ho sempre avuto, e continuo a usarle. Ancora una volta, puramente per il piacere di farlo. Non mi sono mai sposato, quindi non sono mai stato…


