I robot per la riabilitazione e le protesi realizzati dall’Istituto Italiano di Tecnologia, Inail e il Centro E. Piaggio dell’Università di Pisa sono all’avanguardia. Alla Maker Faire Roma, i ricercatori hanno presentato FloatEvo, un esoscheletro per gli arti superiori che offre importanti miglioramenti rispetto alla versione precedente. Grazie a sensori e motori sofisticati, il paziente può muoversi liberamente in uno spazio di 3 metri quadri senza avvertire il peso dell’esoscheletro. La collaborazione tra diverse istituzioni ha portato alla creazione di tecnologie innovative, come il SoftFoot Pro, una protesi del piede progettata per adattarsi a superfici irregolari garantendo stabilità al paziente. Questi dispositivi sono il frutto di ricerche e test approfonditi presso il Centro di riabilitazione Motoria Inail di Volterra, per offrire soluzioni più efficaci e comode per le persone.
GPU gaming a rischio? Micron oltre l'HBM, vuole impilare la memoria GDDR per gli acceleratori AI
Micron starebbe sviluppando una memoria GDDR impilata per rispondere alla crescente domanda dell’intelligenza artificiale. Il progetto punta a offrire capacità superiori rispetto alle soluzioni tradizionali, posizionandosi tra GDDR classiche e HBM. Possibili…


