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Amazon Leo, servizio di connessione satellitare che sfida Starlink: cos’è e come funziona

by | Nov 29, 2025 | Tecnologia


Sono già 150 i satelliti in orbita della big company leader nel settore dell’eCommerce. Dopo anni di ricerche con “Project Kuiper”, Amazon Leo si appresta a sfidare la costellazione di satelliti di SpaceX fornendo internet veloce dallo spazio per milioni di persone 

Amazon ha presentato al mondo il suo nuovo servizio di connettività satellitare su cui sta lavorando dal 2019. Si chiama Amazon Leo. Il nome scelto richiama l’orbita terrestre bassa, la Low Earth Orbit, dove la costellazione di satelliti viaggerà, permettendo anche ai luoghi più remoti di avere una connessione internet. L’obiettivo, fa sapere l’azienda, è ridurre il divario digitale a livello globale attraverso una costellazione di oltre 3.200 satelliti autorizzata dalla Federal Communications Commission statunitense.

“Connettere luoghi remoti per ridurre le disuguaglianze”  

“Ci sono ancora miliardi di persone nel mondo che non hanno accesso a una connessione Internet ad alta velocità e milioni di aziende, enti governativi e altre organizzazioni che operano in aree prive di connettività affidabile” si legge sulla pagina ufficiale della big company leader nel settore dell’eCommerce. “Con una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa, possiamo contribuire a colmare questo divario ed estendere una connessione Internet veloce e affidabile anche a coloro che si trovano oltre la portata delle reti esistenti”. L’azienda ha iniziato a lavorare a questo nuovo progetto nel 2019 con un gruppo ristretto di ingegneri e alcuni progetti su carta. Come molti dei primi progetti di Amazon, anche questo aveva bisogno di un nome in codice e il team ha iniziato a operare come “Project Kuiper”, ispirandosi alla Fascia di Kuiper, una cintura di asteroidi ai confini del nostro sistema solare.




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Lo sviluppo del nuovo sistema di satelliti targato Amazon

Il nome in codice “Project Kuiper” ha permesso al team di sviluppo di procedere passo dopo passo per raggiungere obiettivi prefissati: la richiesta e l’ottenimento delle licenze iniziali, la firma del più ampio insieme di contratti di lancio della storia, il completamento di una missione prototipo di successo e il dispiegamento del primo lotto completo di satelliti di produzione all’inizio di quest’anno. Amazon Leo è già oggi una delle più grandi linee di produzione satellitare al mondo, ha creato alcuni dei terminali utente più avanzati mai realizzati, inclusa la prima antenna phased array commerciale in grado di supportare velocità nell’ordine del gigabit. Sono oltre 150 satelliti in orbita. Nonostante il servizio non si ancora aperto al grande pubblico, tra i clienti e i partner, ad oggi ci sono: la compagnia aerea JetBlue, L3Harris, DIRECTV Latin America, Sky Brasil e l’operatore pubblico NBN Co., l’operatore della National Broadband Network australiana.




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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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