Amazon, timbro anti-contraffazione per bloccare i prodotti falsi


Grazie ad un codice univoco, il sistema Amazon Transparency permette al sito di ecommerce, alla casa produttrice e ai clienti di tracciare l’originalità della merce e fermare i prodotti pirata

Amazon HQ

A pochi giorni dal suo prossimo Prime Day, Amazon lancia il servizio Transparency anche in Europa, India e Canada. Con il nuovo sistema, che conta già oltre 4mila marchi registrati negli Stati Uniti, il colosso dell’ecommerce punta a contrastare la contraffazione anche in altre aree geografiche, combattendo contro un mercato che soltanto nel vecchio continente costa quasi 60 miliardi di euro all’anno in prodotti falsi.

Il modello di tracciabilità è semplice. I marchi applicano un codice univoco Transparency a ognuno dei loro prodotti, così che Amazon, i clienti e tutte le altre parti della filiera produttiva possano verificarne l’originalità in qualsiasi momento. Questo sistema di garanzia permette anche di proteggere e valorizzare al meglio l’originalità dei prodotti, tutelando le aziende.

Tramite il codice univoco, inoltre, ogni volta che un prodotto contrassegnato viene ordinato su Amazon, la compagnia esegue una scansione per fare in modo che soltanto i prodotti originali possano raggiungere i clienti. Da parte loro, i consumatori possono scaricare un’app che consente la stessa operazione di verifica tramite la scansione del codice univoco, indipendentemente da dove sia stato acquistato il prodotto.

Esempio di un codice Transparency su un prodotto (foto: Amazon)

Per quanto riguarda i marchi, infine, il servizio Transparency permette la comunicazione di informazioni univoche anche tra diverse aziende, così che si possa verificare immediatamente l’effettiva originalità delle merci, ma anche altri dettagli come la data e il luogo di produzione.

“La contraffazione è un problema per l’intera industria, con riferimento sia alle vendite online che offline. Crediamo che le soluzioni più efficaci per prevenire la contraffazione siano fondate sulle partnership che combinano l’innovazione tecnologica di Amazon con l’ampia conoscenza e le competenze dei brand”, afferma Dharmesh Mehta, vicepresidente della sezione Customer Trust e Partner Support del colosso dell’ecommerce.

Recentemente Amazon è finita al centro delle polemiche di alcuni editori proprio a causa di grosse quantità di libri contraffatti venduti sul suo sito. Ma l’azienda americana fa anche sapere che proprio tramite il servizio Transparency, i brand statunitensi hanno già generato oltre 300 milioni di codici univoci permettendo ad Amazon di bloccare all’incirca 250mila prodotti falsi prima che arrivassero ai clineti.

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