AMD rilancia Zen+ per la fascia economica dei laptop AMD sta sorprendendo il mercato con il lancio di due nuovi processori per laptop entry-level, il Ryzen 3 3100U e il Ryzen 5 3501U, entrambi basati sull’architettura Zen+. Questa mossa non…
AMD rilancia Zen+ per la fascia economica dei laptop
AMD sta sorprendendo il mercato con il lancio di due nuovi processori per laptop entry-level, il Ryzen 3 3100U e il Ryzen 5 3501U, entrambi basati sull’architettura Zen+. Questa mossa non è da sottovalutare, poiché rappresenta una ripresa di una piattaforma che sembrava ormai relegata al passato, rispondendo alla continua richiesta di chip economici, adatti per un utilizzo quotidiano e con un consumo energetico contenuto.
Una scelta strategica nel segmento entry-level
I nuovi modelli appartengono alla famiglia Ryzen 3000U, basata sul codename Picasso. Entrambi non solo apparivano obsoleti in un contesto di evoluzione tecnologica costante, ma ponevano anche interrogativi sul futuro della fascia bassa dei laptop. Il Ryzen 3 3100U è un chip dual-core con capacità di elaborazione limitata a 2 thread, una frequenza di base di 1,9 GHz e un boost fino a 3,2 GHz. Il Ryzen 5 3501U, invece, evolve verso 4 core e 8 thread, con frequenze da 2,1 GHz di base e 3,7 GHz in boost. Entrambi i processori sono concepiti per garantire prestazioni essenziali: sono perfetti per attività quotidiane, ma non per applicazioni complesse o gaming avanzato.
Un ritorno con caratteristiche aggiornate
La grafica integrata di questi chip è rappresentata dalla Radeon Vega 8, con 8 core GPU a una frequenza di 1,2 GHz. Presentano un TDP di soli 15 W, ideale per laptop sottili e leggeri, tra cui Chromebook e macchine Windows a basso costo. La cache L3 di 4 MB ribadisce l’intento di mantenere questi chip in una fascia bassa, priva di ambizioni di prestazioni per gli appassionati di hardware.
La scelta di reintrodurre l’architettura Zen+ evidenzia una strategia industriale ben ponderata: AMD opta per design consolidati che consentono di ridurre i costi e ottimizzare la produzione. In un contesto in cui ogni euro speso conta, sopratutto per i produttori di dispositivi a basso costo, questa scelta può rivelarsi vincente.
Un mercato variegato in rapida evoluzione
L’opportunità di AMD si inserisce in un panorama più ampio, dove anche altri produttori stanno tornando a cavalcare l’onda del mercato entry-level. Questo segmento, spesso trascurato negli ultimi anni a favore di laptop premium, mostra ora segni di reviviscenza. Allo stesso tempo, la competizione nel settore delle CPU è intensificata da attori come NVIDIA, che spingono per espandere la loro offerta.
Per gli utenti, tuttavia, non bisogna aspettarsi rivoluzioni. Questi processori sono pensati principalmente per attività leggere, come navigare online, fruire di contenuti in streaming, utilizzare suite per la produttività e attività didattiche. Anche se la grafica Vega offre un’adeguata accelerazione video, non può sicuramente competere con le ultime soluzioni grafiche RDNA.
Conclusione: un’opportunità per il mercato italiano
La decisione di AMD di rilanciare processori come il Ryzen 3 3100U e il Ryzen 5 3501U dimostra che il mercato dei laptop economici è tutt’altro che marginale. Se i produttori di computer OEM italiani adotteranno queste APU, ci aspettiamo di vedere un aumento di portatili a prezzi competitivi, alimentati da hardware rodatissimo e con un buon rapporto qualità-prezzo. Questa strategia, pur non iconica, si rivela perfettamente linfa vitale in un settore dove il volume delle vendite torna a essere cruciale.
