Le mie impressioni sul nuovo Fitbit Air: amore e delusione

Possiedo un Pixel Watch dal suo lancio nel 2022 e ho avuto modo di provare tutti e quattro i modelli lanciati da Google. Prima di questa esperienza, ero un affezionato utilizzatore di Fitbit, partendo dal Fitbit One fino ad arrivare a modelli come il Charge e il Blaze. La mia passione per la linea Fitbit è profonda, quindi è con grande entusiasmo che ho accolto il lancio del nuovo Fitbit Air.

Un ritorno alle origini con un tocco moderno

Il Fitbit Air rappresenta una fusione delle caratteristiche che avevo amato fin dall’inizio, come il design minimalista del Flex, e le porta nel contesto attuale con un’estetica più raffinata e funzionalità aggiornate. Come utente di Pixel Watch, accolgo con piacere l’esistenza dell’Air. Tuttavia, ci sono alcune criticità che non posso ignorare.

Un compagno ideale per il Pixel Watch

Costruito da Google come un tracker fitness autonomo, il Fitbit Air è in grado di monitorare l’attività fisica, il sonno e la frequenza cardiaca. Ma la vera novità è la possibilità di utilizzarlo in sinergia con il Pixel Watch, una situazione che gli utenti attendevano da tempo. Finalmente, Google ha deciso di rendere possibile il supporto per più dispositivi, simile a quanto già offerto da Samsung. Ora, con un Pixel Watch, è possibile abbinare il Fitbit Air senza dover disconnettere l’uno dall’altro: entrambi possono essere collegati contemporaneamente. Ciò consente di ottimizzare le preferenze sui dati di allenamento e salute, decidendo quali metriche visualizzare da quale dispositivo.

Immagina di indossare il Pixel Watch per il monitoraggio delle attività quotidiane e, quando arriva la sera, passare al Fitbit Air per favorire un sonno senza distrazioni. Questa transizione rende l’Air perfetto per chi cerca comodità e prestazioni in ambiti diversi.

Cosa non funziona con il Fitbit Air

Nonostante questi punti di forza, ci sono alcune carenze evidenti. Un primo difetto risiede nel fatto che il Fitbit Air non dispone di GPS. Per chi si è abituato a questo strumento nei dispositivi precedenti, la mancanza può risultare deludente. Inoltre, i due dispositivi non utilizzano lo stesso caricatore, il che crea confusione, essendo i caricatori simili nell’aspetto ma incompatibili. La necessità di avere l’alimentatore specifico per l’Air a portata di mano può risultare scomoda, specialmente considerando che il Pixel Watch ha una durata della batteria inferiore.

Un’altra criticità riguarda l’accuratezza dei sensori. Il Fitbit Air, pur avendo sensori per rilevare la SpO2 e la temperatura, manca di alcune funzionalità avanzate, come il sensore ECG per la rilevazione di fibrillazione atriale o il sensore cEDA per monitorare la risposta allo stress. Questo significa che, pur utilizzando il tracker durante la notte, non si avranno dati completi su questi parametri cruciali.

Conclusione: un potenziale da esplorare

In sintesi, il Fitbit Air offre un’interessante esperienza di monitoraggio, unendo comfort e praticità per l’utente. Tuttavia, esistono ancora margini di miglioramento, in particolare riguardo alla compatibilità dei caricabatterie e all’accuratezza dei sensori. Per chi cerca un tracker economico e versatile, il Fitbit Air può essere una scelta valida, ma ci aspettiamo ulteriori miglioramenti in futuro. Un’eventuale versione successiva, magari con un caricatore unificato, potrebbe davvero portare questa linea di prodotti a un livello superiore.