Anche i data center risentono dei cambiamenti climatici

da Hardware Upgrade :

I cambiamenti climatici stanno facendosi sempre più estremi e sempre più evidenti, con un impatto sulle nostre vite quotidiane non indifferente. A farne le spese sono, e saranno, anche le infrastrutture tecnologiche, come reso evidente dalle interruzioni ai servizi sperimentate da Google e Oracle negli scorsi giorni a Londra.

Anche i data center soffrono il caldo estremo

Le scorse settimane la Gran Bretagna ha assistito all’ondata di calore più estrema della sua storia, con punte oltre i 40 °C. Tali livelli di calore senza precedenti hanno causato danni ingenti e numerose vittime, anche e soprattutto per via del fatto che abitazioni, uffici e infrastrutture nel Regno Unito non sono costruiti per affrontare temperature elevate, visto che il clima è sempre stato piuttosto mite sull’isola atlantica.

Ciò è vero anche per i data center: Google e Oracle hanno dovuto sospendere parzialmente le attività dei propri centri londinesi per via di problemi ai sistemi di raffreddamento, non progettati per affrontare temperature tanto elevate. Nel caso di Google, i problemi hanno portato allo spegnimento di una parte dei server, con i conseguenti disservizi del caso per i clienti che eseguivano le proprie applicazioni su tali dispositivi. Oracle, invece, sembra non aver avuto problemi così significativi, ma ha comunque sperimentato dei disservizi.

Il problema più generale, però, è che non si tratta di un problema esclusivo del Regno Unito, né tanto meno di Google e Oracle. Le infrastrutture, sia digitali sia fisiche, sono progettate tenendo conto di una gamma di situazioni ambientali, al di fuori della quale possono sperimentare problemi. Se i data center nel nostro Paese sono progettati tenendo conto di temperature comunque più elevate rispetto al Regno Unito, l’aumento costante delle temperature, e in particolare della quantità e dell’intensità delle ondate di caldo straordinario, metterà alla prova anche le infrastrutture digitali del nostro Paese, con evidenti ripercussioni sull’economia (e sul benessere dei cittadini).

La soluzione al problema, come sempre quando si parla di cambiamenti climatici, non è semplice. È però facile immaginare come sarà necessario riprogettare molti aspetti delle infrastrutture, digitali e non, per far fronte a queste nuove sfide. E non è detto che basti.

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