Anker presenta il suo chip per portare l'AI in tutti i suoi dispositivi Anker, nota azienda nel mondo degli accessori tecnologici, ha recentemente annunciato lo sviluppo di un proprio chip personalizzato, progettato per integrare funzioni di intelligenza artificiale nei suoi…
Anker presenta il suo chip per portare l’AI in tutti i suoi dispositivi
Anker, nota azienda nel mondo degli accessori tecnologici, ha recentemente annunciato lo sviluppo di un proprio chip personalizzato, progettato per integrare funzioni di intelligenza artificiale nei suoi prodotti, tra cui dispositivi audio, accessori mobili e soluzioni IoT. Questo nuovo processore, chiamato Thus, è descritto come il primo chip AI basato sulla tecnologia “compute-in-memory” e promette di affrontare le sfide legate alla potenza e alle dimensioni dei dispositivi.
Innovazione nel design del chip
Il CEO di Anker, Steven Yang, ha sottolineato che la tradizionale architettura dei chip AI prevede che i modelli vengano conservati in un’area e i calcoli vengano eseguiti in un’altra. Questo approccio richiede che il dispositivo trasferisca continuamente le informazioni tra i due lati, causando inefficienze. Al contrario, il chip Thus consente di eseguire i calcoli direttamente dove il modello è memorizzato, eliminando la necessità di spostare i dati e riducendo i consumi energetici. Questa soluzione si rivela particolarmente vantaggiosa per dispositivi compatti come le cuffie.
Sfide dell’implementazione in cuffie wireless
Il primo prodotto a beneficiare del chip Thus sarà la nuova generazione delle cuffie wireless Soundcore di Anker. La scelta di iniziare con questi dispositivi non è casuale: le cuffie rappresentano una delle sfide più impegnative per l’integrazione di chip AI, a causa delle restrizioni di spazio e potenza. Le cuffie sono sempre attive quando indossate, e i chip precedenti dovevano accontentarsi di reti neurali limitate a poche centinaia di migliaia di parametri. Grazie al design energeticamente efficiente del Thus, Anker riesce ora a gestire milioni di parametri, aumentando notevolmente la potenza di calcolo necessaria per affrontare rumori ambientali complessi.
Maggiore qualità audio nelle chiamate
Un’altra importante innovazione riguarda la cancellazione del rumore durante le chiamate. I chip tradizionali faticano a isolare la voce in ambienti particolarmente rumorosi, con il risultato di far filtrare i suoni ambientali o di comprimere le voci. Con il chip Thus, Anker integra una rete neurale più grande, insieme a otto microfoni MEMS e due sensori a conduzione ossea, per migliorare la chiarezza durante le conversazioni. Questo significa che gli utenti potranno godere di un audio di chiamata significativamente più pulito, indipendentemente dal contesto in cui si trovano.
Conclusione: una nuova era per l’audio
L’ingresso di Anker nel mondo dei chip personalizzati potrebbe avere un impatto significativo sul mercato degli accessori audio, anche in Italia. Le nuove cuffie, che dovrebbero essere disponibili in due modelli con prezzi di partenza rispettivamente a 229,99 e 169,99 dollari, offrono così una prospettiva intrigante per gli appassionati di tecnologia e musica. Tuttavia, la vera prova sarà vedere come le prestazioni del chip Thus si confrontano con rivali come gli Apple AirPods Pro 3 e i Sony WF-1000XM6. Ulteriori dettagli sui prodotti e le funzionalità AI sono attesi durante l’Anker Day, che si terrà il 21 maggio. Con innovazioni come queste, Anker si prepara a ridefinire il concetto di audio intelligente, promettendo esperienze migliorate per utenti di tutto il mondo.
