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>ANSA-BOX/ L’unico punto debole di Chuck Norris, i ‘fatti’ virali su di lui – Notizie

di Flavio Perrone | Mar 20, 2026 | Tecnologia



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(di Chiara Venuto)
“Chuck Norris in realtà è morto
vent’anni fa, ma la morte non ha avuto ancora il coraggio di
dirglielo”. Oggi, a quanto pare, l’ha trovato. Così, a 86 anni,
se n’è andato uno dei personaggi che più sono rimasti nella
memoria (umoristica) degli internauti, che a inizio anni 2000
l’hanno consacrato a loro mito, non si sa bene perché. Ma meglio
non dirlo troppo forte – bisogna sempre temere il suo
potentissimo calcio rotante.

   
Tutto cominciò attorno al 2005, quando un tale Ian Spector,
ispirato da certe assurde battute su Vin Diesel che leggeva sui
forum online, creò uno strumento di generazione automatica di
“fatti” su di lui. L’ultra-machismo statunitense veniva
parodizzato con frasi tipo: “Vin Diesel ha contato fino
all’infinito. Due volte”. Il fenomeno nel corso di qualche mese
si affievolì, e l’utente pensò che bisognasse trovare un degno
sostituto. Gli altri membri della community suggerirono Norris,
e così nacque il mito.

   
Spector – che di “fatti” sull’attore ne produsse a centinaia,
tanto da scriverci cinque libri – aveva appena scoperto il
potere di quello che noi oggi conosciamo come “meme”. Ovvero
quei contenuti che diventano virali perché replicabili
all’infinito suscitando ciascuna volta un’emozione. In questo
caso, l’ilarità.

   
Non in tutti i casi, però, un meme resta impresso nella
memoria collettiva per oltre vent’anni, diventando un elemento
culturale dal valore intergenerazionale, com’è stato per le
battute su Chuck Norris (che, secondo alcuni, sarebbero
cominciate già negli anni ’80). Basti pensare al fatto che nel
2005 l’iconico protagonista di Walker Texas Ranger (la cui
ultima stagione era uscita nel 2001) non era più al picco della
notorietà. Anzi. Eppure, anche i più giovani oggi sanno che
“Chuck Norris una volta è stato morso da un cobra reale; dopo
dieci strazianti minuti, il cobra è morto”.

   
Cosa pensasse di tutto questo l’attore, artista marziale,
produttore, sceneggiatore e scrittore statunitense… È un’altra
storia. Spector nel 2023 raccontò di aver conosciuto Chuck
Norris poco dopo l’esplosione del fenomeno e di averlo trovato
divertito, seppure un po’ perplesso, da ciò che stava accadendo
attorno alla sua figura. Quello che sicuramente il mito non
amava di questa situazione era la sua incapacità di tenerla
sotto “controllo”, soprattutto economico.

   
Quando Spector decise di pubblicare un libro sui fatti,
l’attore non ne fu felice e gli mandò una lettera di diffida. La
notizia, però, creò clamore, trasformando il volume in un
bestseller. Le due parti, alla fine, trovarono un accordo e, dal
canto suo, Norris arrivò persino a scrivere una raccolta
ufficiale, con i suoi “fatti” preferiti. Soprattutto, dovette
imparare una delle regole principali dei meme: quando cominciano
a diffondersi, è impossibile controllarli. Anche per Chuck
Norris.

   

FP

Written By Flavio Perrone

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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