Le reazioni di Anthropic e del governo
La portavoce di Anthropic Danielle Cohen ha dichiarato che la società è grata al tribunale di Washington per aver “riconosciuto che queste questioni devono essere risolte rapidamente” e rimane fiduciosa che “i tribunali alla fine concorderanno sul fatto che queste designazioni erano illegali“.
Il dipartimento della Difesa non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento di Wired, ma il procuratore generale ad interim Todd Blanche ha scritto su X che la decisione del tribunale di Washington “che consente al governo di designare Anthropic come un rischio per la catena di approvvigionamento rappresenta una fragorosa vittoria”. “La nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio: le forze armate devono avere pieno accesso ai modelli di Anthropic se la tecnologia dell’azienda viene integrata nei nostri sistemi sensibili. L’autorità militare e il controllo operativo appartengono al Comandante in capo e al dipartimento della Guerra [il nome con cui il governo Trump ha ribattezzato il Pentagono], non a un’azienda tecnologica“, ha aggiunto Blanche.
Un caso destinato a trascinarsi
La disputa tra Anthropic e Pentagono sta anche testando il potere che l’esecutivo statunitense detiene sulla condotta delle aziende tech. La battaglia legale arriva peraltro in una fase in cui il Pentagono sta impiegando l’AI nella guerra in Iran. L’azienda ha sostenuto di essere stata punita illegalmente per aver insistito sul fatto che Claude, la sua famiglia di strumenti AI, non ha la precisione necessaria per alcune operazioni sensibili, come l’esecuzione di attacchi letali con droni senza la supervisione umana.
Diversi esperti di appalti governativi e diritti aziendali hanno spiegato a Wired che, nonostante la solidità della posizione di Anthropic dal punto di vista giuridico, a volte i tribunali si rifiutano di contrapporsi alla Casa Bianca su questioni legate alla sicurezza nazionale.
In tribunale, Anthropic ha dichiarato che la designazione imposta dal dipartimento della Difesa – che impedisce al Pentagono e ai suoi appaltatori di utilizzare Claude nell’ambito di progetti militari – ha danneggiato i suoi affari. Finché Trump resterà al potere, l’azienda rischia però di non riconquistare la posizione di rilievo che deteneva nel governo federale. Senza contare che le sentenze definitive sulle due cause, avviate dalla stessa Anthropic, potrebbero arrivare tra diversi mesi.
Finora le parti hanno svelato pochi dettagli sull’utilizzo di Claude da parte del dipartimento della Difesa o sul passaggio dell’ente ad altri strumenti di AI. Il Pentagono si è limitato a dichiarare di aver preso provvedimenti per garantire che Anthropic non possa tentare di sabotare di proposito i suoi sistemi di AI durante la transizione.
Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.


