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Continua la sfida a distanza tra Anthropic e OpenAI, rivali e tra i principali attori del settore intelligenza artificiale. In queste ore la prima ha lanciato un nuovo modello di IA, si chiama Claude Opus 4.6 e punta alla produttività, svolgendo compiti più a lungo e secondo la società in maniera più affidabile, mostrando anche miglioramenti in ambito di programmazione e finanza.
“Claude Opus 4.6 si avvicina molto di più alla qualità rivolta alla produttività, rispetto al modello precedente”, afferma Anthopic in un post ufficiale, aggiungendo che i risultati finali richiederanno “meno passaggi” per essere finalizzati. Il modello punta a gestire contesti enormi (fino a un milione di token in beta) come interi archivi e report corposi. Inoltre, lavora in squadra, cioè condividendo i compiti tra più agenti autonomi di IA per portare a termine un compito più velocemente, come un team. Parallelamente OpenAI ha lanciato Frontier che mette gli agenti IA nelle condizioni di collaborare su dati condivisi delle aziende.
Fondata da ex membri dello staff di OpenAI nel 2021, Anthropic ha acquisito uno slancio significativo negli ultimi mesi con una serie di prodotti che hanno impressionato la Silicon Valley. A novembre, Claude Code, uno strumento di codifica della società ha superato il miliardo di dollari di entrate a sei mesi dal lancio. Mentre OpenAI si rivolge direttamente più ai consumatori con il popolare ChatGpt, Anthropic si rivolge ai programmatori di computer e alle aziende.
E si è acuita sempre di più la rivalità pubblica, con Anthropic che si è impegnata pubblicamente a mantenere il suo chatbot Claude privo di pubblicità definendo gli annunci pubblicitari “incongrui” con la natura personale delle conversazioni degli utenti. Scelta diversa ha invece in programma di fare la rivale, casa madre di ChatGpt.
Le due società si sfideranno a colpi di spot anche alla prossima edizione del Super Bowl in programma l’8 febbraio.
FP


