Indice
  1. Dispositivi interessati e aggiornamenti
  2. Le app già installate continueranno a funzionare?
  3. Cosa aspettarsi nel futuro
  4. Conclusioni pratiche

Novità su App Store: i requisiti di iOS 15 nel 2027 e l’impatto sui vecchi dispositivi Apple

Apple ha annunciato un significativo cambiamento nelle linee guida per lo sviluppo e l’aggiornamento delle applicazioni su iPhone e iPad. A partire dal 2026, le app caricate su App Store Connect dovranno soddisfare nuovi requisiti di compatibilità che potrebbero metter in difficoltà i possessori di dispositivi più datati. Conscia dell’importanza di mantenere il passo con l’innovazione, Apple pone la soglia di iOS 13 dal 9 settembre 2026 e la innalza ulteriormente a iOS 15 da aprile 2027. Tuttavia, i possessori di vecchi dispositivi non devono temere la cancellazione delle app già installate.

Dispositivi interessati e aggiornamenti

I modelli di iPhone e iPad che non possono essere aggiornati a iOS 13, come l’iPhone 5s, 6 e 6 Plus, oltre agli iPad Air di prima generazione e iPad mini 2 e 3, si troveranno presto a dover affrontare limitazioni nella fruizione delle nuove app. Infatti, le applicazioni rilasciate dopo l’introduzione dei nuovi requisiti non saranno compatibili con questi dispositivi obsoleti, costringendo gli utenti a considerare un eventuale aggiornamento.

D’altra parte, dispositivi come l’iPhone 6s, l’iPad Air 2 o l’iPad mini 4 possono essere aggiornati fino a iOS 15. Questo significa che, se i possessori di questi modelli dovessero già avere installato una versione più bassa di iOS, un semplice aggiornamento consentirebbe di continuare a utilizzare le nuove app e le loro funzionalità.

Le app già installate continueranno a funzionare?

Fortunatamente, le nuove regole non implicano la disattivazione automatica delle app già scaricate. Le applicazioni già presenti sui dispositivi continueranno a funzionare anche se non vengono aggiornate. Tuttavia, va detto che il supporto dei servizi online potrebbe variare, e quindi non è garantito che le applicazioni continuino a ricevere supporto se il fornitore del servizio decide di interrompere il supporto per versioni obsolete delle app.

Apple chiarisce che chi ha scaricato un’app potrà eventualmente accedere a versioni precedenti compatibili, sempre che tali versioni siano ancora disponibili. Questo implica che, prima di disinstallare un’app da un vecchio dispositivo, è opportuno verificarne la possibilità di reinstallazione.

Cosa aspettarsi nel futuro

Entro aprile 2027, oltre all’obbligo di aggiornare alla versione 15 di iOS per l’uso delle app, Apple richiederà anche l’utilizzo dell’SDK di iOS e iPadOS 27 o versioni successive. Questo kit contiene strumenti essenziali per gli sviluppatori e rappresenta un passo importante verso la standardizzazione nel supporto delle app sui vari dispositivi.

Per gli sviluppatori, le scadenze si fanno più serrate. Infatti, a partire dal 28 aprile 2026, ogni app dovrà passare per Xcode 26 o versioni successive. Gli aggiornamenti saranno un must per garantire che le applicazioni siano al passo con le ultime novità e sicurezze.

Conclusioni pratiche

Per coloro che possiedono still modelli di iPhone o iPad più datati, è importante tenere d’occhio la propria versione di sistema. Si consiglia di controllare regolarmente l’aggiornamento del software attraverso le impostazioni del dispositivo e di verificare la compatibilità delle applicazioni utilizzate. Molti utenti italiani, ancora legati a dispositivi più vecchi per questioni di budget o di abitudini personali, potrebbero dover considerare un piano di upgrading per rimanere al passo con le evoluzioni del software. In un contesto tecnologico in continua evoluzione, essere informati è sempre la miglior strategia per evitare sorprese in futuro.